Archivio mensile:giugno 2015

Papadum f3

IMG-20150629-WA0020[1]

Salve a tutti! Oggi, per cambiare, vorrei proporvi un piatto dal sapore etnico, che riproduce una ricetta indiana. Si tratta del papadum, una sorta di focaccia molto sottile e croccante, usato come snack o come contorno nella cucina indiana. Può essere preparato con tre diversi tipi di farina, di ceci, di lenticchie o di fagioli indiani. Io ho scelto di utilizzare quella di ceci. Nella tradizione indiana il papadum si frigge nell’olio di cocco, anche se io ho preferito farli nel forno. Vi lascio le dosi per preparare una pietanza un po’ più esotica. Queste dosi vi basteranno per preparare 5 pasti f3:

  • 1 cup di farina di ceci
  • 1 pizzico di pepe nero
  • 1/2 cucchiaino di semi di cumino
  • 1 spicchio di aglio tritato
  • 1 pizzico di sale
  • aglio in polvere(nella versione classica si usa aglio tritato
  • 1/2 cucchiaino di pepe di cayenna
  • 30 ml di acqua
  • 3 cucchiai di olio evo(1/2 per l’impasto, 2 e 1/2 per spennellare)

Mettere in una ciotola la farina di ceci, i semi di cumino, il sale, l’olio,il pepe e l’aglio tritato,  mescolando per amalgamare. Aggiungere l’acqua e formare un impasto abbastanza elastico, dopo di che trasferire l’impasto su una superficie infarinata e impastare per circa 5 minuti. Fare riposare l’impasto almeno 30 minuti,  dopo formare 5 palline della grandezza di una piccola pesca. Mettere le palline su una spianatoia infarinata e con il mattarello formare dei dischi sottili. Spennellarli con 2 cucchiai di olio evo e spolverizzare con pepe di cayenna. A questo punto potete decidere se friggerli o cuocerli nel forno. Nel secondo caso mettete un foglio di carta forno sulla leccarda, spennellatelo di olio e adagiate i papadum. Cuocere a 160° in modalità ventilata per circa 20 minuti. Una volta usciti devono risultare asciutti e croccanti.

Per integrare le verdure io ho scelto di accompagnare i papadum con una crema, tipica della cucina mediorientale e siciliana, il babaganoush(conosciuto anche come caviale di melenzane). Se volete prepararlo vi lascio la ricetta sufficiente per due pasti:

  • 2 grosse melanzane
  • 2 cucchiai di tahina
  • 2 cucchiai di olio
  • il succo di 1 limone
  • 1 pizzico di sale
  • pepe secondo i propri gusti
  • 2 spicchi d’aglio
  • 6 foglie di menta tritata
  • prezzemolo
  • paprika

Cuocere in forno le melanzane per circa un’ora a 200°, punzecchiandole ogni tanto per fare uscire i liquidi. Sfornarle, spellarle e con un cucchiaio estrarre la polpa, mettendola a scolare in un colino. Frullate la polpa e condite con due cucchiai di olio, limone, sale, pepe, uno spicchio d’aglio e 2 cucchiai di tahina. Aggiungete le foglie di menta e il prezzemolo tritati e una spolverata di paprika. Servite da accompagnamento per i vostri papadum, ottenendo così un pasto completo f3, con proteine e grassi sani. Se lo  consumate per pranzo dovete aggiungere soltanto la frutta, a cena potete integrare con la porzione opzionale di cereali. Godetevi il vostro tour gastronomico nella cucina etnica, comodamente sedute a casa vostra.

Scarlett Klimt

Annunci

Budino di tapioca f1-f3

IMG_20150629_151237[1]

Questo pomeriggio vorrei riproporvi una mia vecchia ricetta, il budino di tapioca. Trovo che si presti bene per delle fresche colazioni estive della f3 e ha il vantaggio,apportando qualche lieve modifica, di essere adatto anche alla f1. Qui sotto troverete le dosi per 1 colazione:

  • 1/4 di cup di perle di tapioca
  • 140 ml di acqua
  • 100 ml di latte di cocco( in f1 i 240 ml di liquidi sono sostituibili con una pari quantità di latte di riso)
  • 1 pizzico di vaniglia
  • buccia grattugiata di arancia o di limone
  • 3 cucchiaini di truvia
  • cioccolata fmd
  • 1 cucchiaio di granella di pistacchio

Consiglio di preparare il budino la sera prima, in modo da averlo perfettamente pronto per la colazione. Mettere in una casseruola tutti gli ingredienti, eccetto cioccolata e granella di pistacchio, e far cuocere mescolando finché il composto non si sia addensato. Versare in uno stampino e fare raffreddare per qualche minuto a temperatura ambiente. Riporre in frigo per tutta la notte. La mattina sformarlo e ricoprirlo con cioccolata fmd e con una spolverata di granella di pistacchio. Quest’ultima deve essere eliminata qualora decideste di consumare il budino di tapioca in f1.

Scarlett Klimt

Barrette f1

IMG_20150629_095943[1]

Buongiorno. Visto che il lunedì è ora per tutti di tornare a lavoro ho pensato di proporvi una colazione veloce ma soddisfacente, che potreste consumare anche fuori casa. Ho preparato due versioni, la prima, che potete vedere nella foto in alto, è stata preparata utilizzando la farina di ceci. La seconda invece è all’albicocca. Ecco le dosi per preparare due colazioni  f1, da accompagnare con una tazza di latte di riso o di avena nel caso delle barrette al riso soffiato o con una tazza di caffè d’orzo le barrette all’albicocca:

Per la barretta al riso soffiato:

  • 1/4 di cup di riso soffiato
  • 1/4 di cup di fiocchi d’avena
  • 20 ml di farina di ceci
  • 20 ml di farina di segale
  • 1 albume
  • 25 ml di latte di riso
  • 1 cucchiaino colmo di cacao
  • 4 cucchiaini di truvia
  • 1 pizzico di peperoncino( facoltativo)
  • buccia grattugiata di un’arancia
  • cioccolata fmd( copertura)

In una ciotolina mischiare tutti gli ingredienti e, aiutandosi con un cucchiaio, versare in stampini di silicone. Infornare a 180° per circa 12 minuti in modalità ventilata. Sfornare e lasciare raffreddare per qualche minuto. Ricoprire con cioccolata fmd e mettere in frigo a riposare per circa 20 minuti. Le vostre barrette sono pronte per essere gustate.

Per le barrette all’albicocca:

  • 1/2 cup di fiocchi d’avena
  • 3 cucchiaini di cacao
  • 5 cucchiaini di truvia
  • 1/6 di cup di farina d’orzo (40 ml)
  • 15 ml di latte di riso
  • 1 pizzico di vaniglia
  • buccia grattugiata di un limone e di un’arancia
  • 1/2 cup di polpa di albicocche frullate
  • 1 albume
  • cioccolata fmd(copertura)

Il procedimento è lo stesso utilizzato per le barrette di riso soffiato, ma consiglio di tenere quelle all’albicocca in forno per 15 minuti invece che per 12.

Per preparare la cioccolata fmd ho usato:

  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • 6 cucchiaini di truvia
  • 75 ml circa di acqua bollente.

Dovrebbe bastarvi per la copertura di entrambi i tipi di barrette.

IMG_20150629_100426[1]

Scarlett Klimt

Pizza di fagiolini f3

IMG_20150628_225633[1]

Stasera vorrei stuzzicarvi con il mio nuovo esperimento. La pizza di fagiolini è la più buona tra le pizze vegetali che abbia mai realizzato. Ha davvero reso la mia cena speciale. Ecco gli ingredienti per un pranzo o una cena f3 in caso voleste provarla anche voi:

  • 2 cup di fagiolini lessati
  • 1 cucchiaio colmo di farina di semi di lino
  • 1 cucchiaio e 1/2 di olio evo
  • 1/4 di cup di farina di ceci
  • sale
  • pepe
  • 4 funghi champignon
  • 7 pomodorini Pachino
  • 2 acciughe sott’olio
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 cucchiaini di pesto fmd
  • 8 pinoli
  • 7 olive taggiasche
  • basilico

Saltare in padella con 1/2 cucchiaio di olio evo i fagiolini insieme ad uno spicchio di aglio, regolando di sale e di pepe. Frullare i fagiolini, travasarli in una ciotola e aggiungere la farina di semi di lino e la farina di ceci. Mettere un foglio di carta forno su una leccarda e ungerlo con 1/2 cucchiaio di olio, usando le mani in modo da aiutarvi a distendere l’impasto. Stenderlo molto sottile e cuocere in forno fino alla doratura di ambo i lati.

Una volta sfornata conditela con le acciughe, uno spicchio d’aglio tagliato a pezzettini, i pomodorini, i funghi champignon tagliati e le olive. Aggiungere il pesto e i pinoli e completare con mezzo cucchiaio di olio. Cuocere in forno a 200° per circa 15 minuti in modalità ventilata. Sfornare e decorare con qualche foglia di basilico.

IMG-20150628-WA0024[1]

Gelato Ferrero rocher f3

IMG_20150628_111216[1]

Buon giorno e buona domenica a tutti. Ho pensato di realizzare uno spuntino diverso, molto goloso, e che consentirà anche a noi in fmd di concederci un peccato di gola. Ecco gli ingredienti per uno spuntino:

  • 1/4 di cup di nocciole
  • 120 ml di latte di cocco
  • 4 cucchiaini di cacao amaro
  • 4 cucchiaini di stevia
  • 1 cucchiaino di granella di nocciole
  • 1 nocciola intera
  • 2 cucchiaini di cioccolata fmd

Mettere la sera prima il latte di cocco negli stampini per il ghiaccio. Mettere nel robot le nocciole, il cacao e la stevia e frullare alla massima velocità per 30 secondi, spatolare il composto, riprendere a frullare e ripetere il tutto altre 2 volte. Nel frattempo preparate la cioccolata fmd con acqua bollente cacao e stevia, fatela raffreddare per 5 minuti a temperatura ambiente e riponete in congelatore per circa 10 minuti. Ottenuta con il robot una crema densa, aggiungete i cubetti di latte congelato e riprendete a frullare alla massima velocità per altri 30 secondi. Servite in un bicchiere, mettendo sul fondo un cucchiaino di cioccolata fmd e uno strato di gelato, variegando il tutto con un altro cucchiaino di cioccolata fmd e decorando il vostro gelato con la granella di nocciole e una nocciola intera, che io sbadatamente ho dimenticato.

Scarlett Klimt

Shirataki alla crema di peperoni e cozze f2

IMG-20150627-WA0014[1]

Salve a tutti, stasera volevo condividere con voi una ricetta f2: shirataki con crema di peperoni e cozze. Ecco la ricetta per un pranzo o una cena:

  • 4 peporoni
  • 170 g di cozze sgusciate
  • brodo di carne
  • 55 g di shirataki secchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • peperoncino
  • sale
  • 2 chiodi di garofano
  • 4 semi di coriandolo
  • prezzemolo

Mettete due peperoni ad arrostire in forno e cuocete gli shirataki seguendo le indicazioni scritte sulla confezione. In una larga padella in pietra mettete un mestolino di brodo di carne, uno spicchio d’aglio, i chiodi di garofano, i semi di coriandolo e peperoncino a piacere- Fate intenerire l’aglio e asciugare il brodo e aggiungete le cozze. Fate saltare per pochi minuti . Una volta cotti, spellate i peperoni e frullateli. Aggiungeteli alle cozze e unite gli shirataki, facendo saltare il tutto per pochi minuti e regolando di sale. Se si dovesse rendere necessario aggiungete altro brodo. Prendete gli altri due peperoni, tagliate le calotte e svuotateli dei semini e dei filamenti. Riempite con gli shirataki e le cozze e chiudete le calotte. Rimettete in forno a 200° in modalità ventilato fino alla doratura dei peperoni.  Condite con del prezzemolo o a vostro piacere e godetevi il vostro pasto f2.

Scarlett Klimt

Frullato red velvet f3

Screenshot_2015-06-28-11-45-57-1[1]

Buongiorno amici di fmd, Per cominciare la giornata non c’è niente di meglio che gustarsi un delizioso frullato ispirato alla famosa torta americana red velvet. Quindi vi lascio gli ingredienti e le dosi per una colazione f3, da integrare con una porzione di granaglie e una porzione di proteine:

  • 1 pesca
  • 1/2 cup di ciliegie denocciolate
  • 2 cucchiai di polpa di barbabietola frullata
  • 6 mandorle
  • 2 carote
  • 1 carosello
  • 150 ml di acqua
  • 50 ml della parte densa del latte di cocco
  • 50 ml della parte più liquida del latte di cocco

Mettere nel robot la frutta e la verdura tagliata a pezzetti, insieme all’acqua, alle mandorle e a 50 ml prelevati dalla parte più liquida del latte di cocco. Frullare per 40 secondi alla massima velocità. Travasate in un bicchiere e servite il frullato, guarnendolo con la parte densa del latte di cocco. Io ho decorato il frullato con pezzettini di cupcake red velvet fmd.

Scarlett Klimt

Rotolo alla crema di nocciole e cocco f3

IMG-20150626-WA0018[1]

Buon pomeriggio!  Ai più golosi vorrei proporre una mia vecchia ricetta che mi ha reso sopportabili in tema di papille gustative le feste. Si tratta del rotolo alla crema di nocciole e cocco. Va benissimo anche come colazione per tutti i giorni in f3. Vi lascio le dosi per 6 porzioni:

Ingredienti per la base:

  •  1 cup di farina d’orzo
  • 1/2 cup di farina di mandorle
  • 3 uova intere e 3 albumi
  • 2  cucchiaini di lievito per dolci bio( vanno bene anche 2 cucchiaini di cremor tartaro)
  • 1 pizzico di vaniglia
  • 8 cucchiai di acqua calda
  • 1 pizzico di sale
  • 12 cucchiaini di truvia

Ingredienti per la farcia:

  • 4 cucchiai di crema di nocciole
  • 6 cucchiai della parte densa del latte di cocco( messo in frigorifero la sera prima)
  • 3 cucchiaini di truvia
  • 1 cucchiai e 1/2 di cocco rapè

Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale e montare i tuorli con la truvia. Aggiungere ai tuorli la vaniglia, il lievito e 8 cucchiai di acqua calda, continuando a montarli. Aggiungere la farina di mandorle e la farina di orzo e mescolare. Aggiungere gli albumi montati a neve, mescolando con delicatezza dall’alto verso il basso. Rivestite una leccarda con carta forno e travasate il composto. Infornare a 170° per 12 minuti in modalità statica. Preparare un foglio di carta più grande della leccarda e, una volta sfornato, capovolgervi il rotolo. Arrotolare con delicatezza la base, aiutandosi con il foglio di carta forno, e avvolgere ben stretta con un canovaccio. Fare raffreddare, srotolare, farcire con la crema di nocciole fmd e arrotolarlo nuovamente.

Nel frattempo prelevare 6 cucchiai della parte densa del latte di cocco e dolcificare con 3 cucchiaini di truvia. Montare leggermente con una frusta e spalmare la panna di cocco sul rotolo . Ricoprire tutto con cocco rapè e decorare a piacere. Basta una piccola coccola come questa per vivere al meglio i giorni di festa.

Scarlett Klimt

Maiale tonnè f2- f3

IMG-20150626-WA0006[1]

Amici di fmd, oggi voglio presentarvi una ricetta ideale per i pranzi o le cene della stagione estiva. Così come lo vedete in foto sarebbe adatto alla f3, ma basta togliere le barbabietole e le carote, che io ho utilizzato soltanto a scopo decorativo e sostituire la maionese con la senape, per ottenere un piatto adatto alla f2. Vi lascio gli ingredienti e le dosi per 3 pasti:

  • 1 filetto di maiale da circa 400g
  • 1 mazzetto di odori( rosmarino, timo, salvia, sedano e prezzemolo)
  • 5 chiodi di garofano
  • 8 semi di coriandolo
  • pepe
  • sale
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 lattina di tonno da 60g( in f2 solo tonno al naturale)
  • 2 cucchiai di capperi sott’aceto
  • 4 cucchiai di maionese fmd(senape in f2)
  • lattuga

Lessare il filetto di maiale con gli odori, le verdure intere, gli aromi e sale e pepe  in una pentola piena d’acqua. Far cuocere a fiamma bassa per circa un’ora e mezza. Lasciare il filetto a riposare nel brodo e quando a temperatura ambiente trasferire il filetto in frigorifero. Nel frattempo preparate la salsa tonnata con una lattina di tonno ben sgocciolato, 4 cucchiai colmi di maionese, 2 cucchiai di capperi, pepe a piacimento, una costola di sedano e una cipolla prelevati dal brodo e circa 50 ml di acqua per renderla più fluida. Frullate tutto nel robot alla massima velocità per 50 secondi circa, fino a renderla cremosa. Quando il filetto si è raffreddato tagliatelo a fette, prendetene circa 100 g, servitelo su un letto di lattuga o altra verdura e spalmate la carne con la salsa tonnata. Decorate a piacere, io ho scelto di usare barbabietole, capperi e pezzetti di carota. Mettere a raffreddare in frigorifero. Per meglio gustarlo conviene prepararlo il giorno prima. Buon appetito!

Scarlett Klimt

Crema di carosello f2

IMG-20150625-WA0005[1]

Salve amici di fmd, voglio proporvi un modo diverso per mangiare la verdura in f2. Si tratta di una crema di carosello e cacao adatta per ogni momento della giornata, perfetta per accompagnare le proteine della colazione, dando una nota di freschezza al pasto. Eccovi le dosi per preparare la quantità sufficiente per due colazioni e due spuntini f2:

  • 4 caroselli grandi ( conosciuti anche come cetrioli pugliesi o siciliani)
  • 8 cucchiaini di cacao amaro
  • 10 cucchiaini di truvia

Tagliare i caroselli( meglio freddi di frigorifero) a pezzetti, cacao amaro e truvia e frullare alla massima velocità per 40 secondi. In men che non si dica avrete pronta la vostra dolcissima verdura f2.

Se volete potete provare anche la variante gelato, che ho servito insieme ad uno strato di granita di limone ed uno strato di gelatina di menta. Vi lascio le dosi per prepararne due porzioni.

Per la gelatina di menta:

  • 15 foglie di menta
  • 200 ml di acqua
  • 12 cucchiaini di truvia
  • 4 fogli di gelatina

Fare bollire l’acqua con la truvia e le foglie di menta. Quando bolle versare in un robot e frullare per 30 secondi alla massima velocità. Nel frattempo mettete i fogli di gelatina ammollo in acqua fredda. Rimettete nel pentolino il composto frullato e fate sobbollire a bassa fiamma. Strizzate i fogli di gelatina e aggiungeteli allo sciroppo alla menta,mescolando fino al loro completo scioglimento. Far intiepidire a temperatura ambiente e poi versare in due coppette. Mettetele in frigorifero a solidificare almeno per 1 o 2 ore.

Per la granita:

  • 4 limoni
  • acqua quanto basta
  • 12 cucchiaini di truvia circa

Spremere il succo dei limoni e, in base alla quantità raggiunta, aggiungere il doppio di acqua e la truvia. Mescolare bene e versare in 4 bicchieri di plastica, rimpiendoli a metà. Coprire con la pellicola e mettere in congelatore. Una volta pronto, travasate il contenuto dei bicchieri nel robot e frullare alla massima velocità per 45 secondi. Mettere in congelatore per circa 1/2 ora.

Procedimento per la composizione:

Prelevate parte della crema di carosello precedentemente preparata e metterla in due bicchieri di plastica, rimpiendoli a metà. Coprire con la pellicola e mettere in congelatore. Una volta pronto travasare nel robot, aggiunger circa 1/2 bicchiere d’acqua e frullare per 45 secondi alla massima velocità.

Prendete la gelatina dal frigorifero, aggiungete qualche cucchiaio di granita nelle coppette e completate il tutto con uno strato di gelato al carosello. Buon appetito!

IMG-20150625-WA0019[1]

Scarlett Klimt