Archivio mensile:agosto 2015

Pizza di risino al pesto di pistacchio e verdure f3

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Salve a tutti. Oggi vorrei mostrarvi una nuova ricetta di pizza fmd, adatta anche ai vegani. Si tratta di una pizza di risino e melanzane con zucchine e pesto di pistacchio. Vi lascio le dosi per preparare 1 cena f3:

Per la base:

  • 2 melanzane
  • 50 gr di risino secco
  • 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
  • 1/4 di cup di fiocchi d’avena mignon
  • 1/4 di cup di farina di ceci
  • Sale
  • Pepe
  • 1 cucchiaio di olio evo+ 1 cucchiaino per ungere

Per il condimento:

  • 1 cucchiaio di pesto di pistacchio
  • 1 zucchina
  • 1/2 cucchiaio di panna di mandorle
  • 1 cucchiaino di olio evo

Per prima cosa preparare la base, possibilmente in mattinata, cuocendo il risino come indicato nella confezione. Nel frattenpo tagliare le melanzane a tocchetti e mettrle in una teglia rivestita di carta forno, condite con olio e un pizzico di sale. Cuocerle in forno a 200° fino a quando non si siano dorate. Scolare il risino e frullarlo insieme alle melanzane. Travasare in una ciotola e aggiungere i fiocchi d’avena, la farina di ceci, sale e pepe, impastando velocemente. Rivestire una leccarda con carta forno e ungerla con 1 cucchiaino di olio. Stendervi la base, aiutandosi con le mani onumidite, e cuocere in forno a 200° fino alla doratura di entrambi i lati.

Una volta pronta e prmai raffreddata spalmare sulla base 1 cucchiaio di pesto di pistacchio, la panna di mandorle e la zucchina tagliaya a felline sottili. Dare un giro d’olio e cuocere in forno a 200° per corca 20 minuti. Questa ricetta non necessita di integrazioni. La consiglio per chi non sia riuscito con le altre pizze ad ottenere una base sufficientemente croccante.

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Scarlett Klimt

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Anisette f1

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Cari amici fmd, oggi ho rivisitato per voi un’antica ricetta siciliana, le cui origini risalgono ai tempi della dominazione araba. Si tratta di anisette, dolci profumati all’anice che si preparano soprattutto nel periodo natalizio. La ricetta classuca prevede uova intera e 1 cucchiaio di liquore di anice, di cui però ho dovuto fare a meno. Vi lascio le dosi per preparare 2 colazioni:

  • 140 ml di fiocchi d’avena
  • 1/4 di cup di farina di orzo
  • 2 albumi
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di semi di anice
  • 1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci bio
  • 10 cucchiaini di truvia

Montare a neve ferma gli albumi insieme al sale e alla truvia, setacciarvi a poco a poco le farine,il lievito e la vaniglia e mescolare delicatamente per non smontare il conposto. Aggiungere un cucchiaio colmo di semi di anice e se l’impasto dovesse risultare troppo duro utilizzare un cucchiaio di acqua. Amalgamare con delicatezza e rivestire una teglia bassa con carta forno, travasarvi il composto e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti. Passato questo tempo abbassare la temperatura a160° e cuocere per altri 6 minuti. Sfornare e tagliare 4 rettangoli delle dimensioni di 10×4. Rimettere in forno, capolgendo i rettangoli in modo da fare biscottare la parte inferiore, cuocendo a 160° per circa 8 minuti. Per un pasto completo integrare frutta e verdura.

Se volete un suggerimento sono ottimi inzuppati in un buon caffè d’orzo.

Scarlett Klimt

Insalata di farro con ratatouille di verdure f1

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Salve a tutti, oggi voglio presentarvi un piatto ideale per chi, ancora nel bel mezzo delle vacanze, abbia voglia di un piatto fresco. È una ricetta che deve essere preparata prima e servita fredda, magari gustata sotto l’ombrellone. Vi lascio le dosi per preparare 2 porzioni f1:

Per l’insalata di farro:

  • 2 cup di farro
  • 1 cup di ceci
  • 1 carota
  • 30 foglie di basilico
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
  • Acqua tiepida
  • Sale
  • Pepe

Per la crema di melenzane:

  • 1 grossa melanzana
  • sale
  • pepe
  • 1 cucchiai di aceto
  • 1/2 spicchio di aglio
  • 5 foglie di menta

Per la ratatouille:

  • 1/2 cipolla di tropea
  • 1/2 porro
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 6 pomodorini piccadilly
  • 1 cucchiaino di preparato fmd per brodo
  • acqua quanto basta
  • pepe
  • sale

Lessare il farro e i ceci e arrostire la melanzana in forno. Nel frattempo preparare la ratatouille sciogliendo in una padella in pietra un 1 cucchiaino di preparato di brodo in sufficiente acqua. Aggiungervi cipolla e porro tritati e fare brasare a fuoco lento. Aggiungere la carota, la zucchina e i pomodorini tagliandoli a tocchetti. Regolare di sale e pepe e far cuocere a fiamma bassa per circa 15 minuti.

Una volta cotti, scolare farro e ceci e farli raffreddare. Preparare un pesto frullando le foglie di basilico insieme al lievito in scaglie, al sale e al pepe, aggiungendo acqua tiepida in modo da renderlo fluido e omogeneo. Usare il pesto per condire il farro e i ceci. Per completare l’insalata di farro tagliare la carota a julienne e aggiungerla.

Spellare la melanzana, frullarla insieme a tutti gli altri ingredienti e usarne qualche cucchiaio per condire l’insalata di farro. Potrete usare la restante crema di melenzane come base su cui impiattare la vostra insalata. Io ho scelto di aiutarmi con un coppapasta, adagiando l’insalata di farro su un letto di crema di melenzane e accompagnando il tutto con la ratatouille di verdure.Se consumata a pranzo è necessario integrare soltanto la frutta.

Scarlett Klimt

Madeleine f3

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Salve amici fmd! Oggi voglio presentarvi una nuova versione di una mia vecchia ricetta. Ho deciso di riproporvi le madeline f3, questa volta al cacao. Vi lascio le dosi per preparare 6 colazioni f3(circa 4 madeline a testa):

  • 3/4 di cup di farina di orzo
  • 1/4 di cup di farina di tapioca
  • 1/4 di cup di farina di mandorle
  • 1/2 cup di olio di semi di girasole
  • 23 cucchiaino di truvia
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • La punta di 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 1 bustina di lievito per dolci bio
  • Buccia grattugiata di 1 limone
  • 4 uova intere+ 2 tuorli
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di olio di semi di girasole(pdr ungere)

Mettere le uova in una ciotola le uova con i cucchiaino di truvia e un pizzico di sale e montare bene. Aggiungere le farine, il lievito, il cacao e la vaniglia e mescolare. Versare l’olio e amalgamare il composto insieme alla scorza di limone, lasciando riposare il frigorifero per circa 2 ore. Passato questo tempo versare il compsro in stampini, avendoli precedentemente unti usando 2 cucchiai di olio. Infornare in forno preriscaldato a 200° per circa 10 minuti. Per un pasto completo integrare verdura frutta e 1/2 dose di grassi.

Scarlett Klimt

Pollo all’orientale e risino ai funghi f2

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Siamo ormai alla fine di un’altra f2 e vorrei presentarvi una proposta perfetta per saziarvi a pranzo o a cena. Si tratta di due portate che ho unito per ottenere un pasto completo dal sapoee etnico. Ho preparato per voi un risino di shirataki con i funghi, accompagnato dal pollo all’orientale. Vi lascio la ricetta per preparare 1 pranzo o 1 cena f2:

Per il risino:

  • 50 gr di risino secco
  • 200 gr di funghi misti(vanno bene anche surgelati)
  • 1/2 cipolla bianca piccola
  • 1/2 cucchiaio di preparato fmd per brodo
  • Acqua quanto basta
  • 2 cucchiai di lievito alimentare scaglie
  • Pepe
  • Sale
  • 1 bustina di zafferano

Per il pollo all’orientale:

  • 120 gr di pollo
  • 1 grosso peperone rossi
  • 3 cucchiai di salsa tamari
  • 1 cucchiaino di truvia(vanno bene anche 3 cucchiai di xilitolo)
  • Sale
  • Pepe

Iniziare il risino, facendolo bollire, scolandolo e sciacquandolo con abbondante acqua bollente. Metterlo da parte e nel frattempo mettere in una casseruola il preparato per brodo insieme ad una quantità di acqua sufficiente a farlo sciogliere. Tritare 1/2 cipolla e aggiungerla nella casseruola, lasciandola appassire ler qualche minuto. Aggiungere i funghi tagliati e lasciare cuocere fino a che i funghi saranno pronti. A questo punto unire il risino, regolare di sale e pepe e aggiungervi il lievito alimentare in scaglie e 1 bustina di zafferano. Mescolare velocemente e tenere in caldo.

Preparare il pollo tagliandolo a pezzetti piccoli. Tagliare i peperone a cubetti, riscaldare una padella in pietra, mettervi a rosolare il pollo(senza acqua viene meglio)fino a che non si sia formata una crosticina dorata, dopo di che aggiungere il peperone e fare saltare fino a che il peperone non si sia dorato. Aggiungere la salsa tamari e la truvia, facendo sfumare a fiamma alta. Abbassare la fiamma, coprire con il coperchio e far cuocere per circa 15 minuti.

Inpiattare insieme a qualche foglia di lattuga. Questa ricetta non necessita di nessuna integrazione.

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Scarlett Klimt




Agnello al broccolo in agrodolce f2

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Buongiorno amici fmd, oggi ho pronto per voi un piatto salato adatto alla f2. Si tratta di una ricetta di famiglia che ho modificato per adattarla alle nostre esigenze. Vi spiegherò come preparare 1 pranzo o una cena che non necessitino di integrazioni.

  • 120 gr di carne di agnello
  • 400 gr di broccolo
  • 3 cucchiai di aceto
  • 1/2 cipolla bianca
  • 1/2 cucchiaio di preparato fmd per brodo
  • Pepe
  • Acqua quanto basta

Preparare un battuto di cipolla, mettere in una casseruola un filo d’acqua e farvi sciogliere il preparato per brodo. Unirvi la cipolla e lasciare rosolare per qualche minuto, fino a quando la cipolla non si sia appassita. Aggiungere l’agnello e farlo rosolare da entrambi i lati. Unirvi il broccolo tagliato a cimette, condire con pepe e chiudere la casseruola, lasciando cuocere a fiamma bassa per circa 30 minuti. Se vi sembrasse troppo asciutto aggiungere un po’ di acqua. Passato questo tempo aggiungere l’aceto, fare sfumare a fiamma alta dopo di che abbassare la fiamma, richiudere il coperchio e far cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti, controllando che la carne sia sufficientemente tenera.

Una volta pronta la carne prelevare poco meno della metà dei broccoletti e frullarli con 2 cucchiai di acqua per ottenere un purè. Per decorare io ho usato un pomodorino, che pvviamente ha solo una funzione estetica. Impiattate, usando un coppapasta per dare forma al purè. Questa ricetta non necessita di nessuna inetgrazione.

Scarlett Klimt

Plumcake di quinoa f3

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Oggi ho pronta per voi una nuova ricetta che ho preparato utilizzando ler la prima volta la farina di quinoa. Si tratta di un semplice esperimento ma, essendone stata soddisfatta, ho deciso di condividere questo primo tentativo con tutti voi. Le dosi che troverete sono sufficienti ler 6 colazioni f3:

  • 3/4 di cup di farina di quinoa
  • 1/2 cup di cocco rapè
  • 1/2 cup di farina di mandorle
  • 1/4 di cup di fiocchi d’avena
  • Buccia grattugiata di 1 limone
  • Succo di 1 limone
  • 1 punta di un cucchiaino di vaniglia
  • 1/2 bustina di lievito per dolci bio
  • 3 uova
  • 1/4 di cup di olio di semi di girasole
  • Acqua quanto basta
  • 15 cucchiaini di truvia
  • 1 pizzico di sale

Separare i tuorli degli albumi e montare gli albumi a neve con un pizzico di sale. Montare i tuorli con la stevia e aggiungere il succo di un limone, la buccia grattugiata di un limone e la vaniglia. Mescolare insieme alle farine e ai fiocchi di avena, aggiungendo anche olio di semi e acqua quanto basta per rendere fluido l’impasto. Aggiungere gli albumi mescolando con delicatezza dall’alto verso il basso. Versare in uno stampo da plumcake in silicone e cuocere in forno preriscaldato per 30 minuti a 180°. Dopo questo tempo abbassare la temperatura a 160° gradi e cuocere per dieci minuti. Effettuare la prova stecchino per assicurarsi che il plumcake sia pronto. Personalmente ho pensato fosse perfetto accompagnare il plumcake con una composta di nore selvatiche. Se ne avete l’opportunutà provatela, ve la consiglio tanto, altrimenti va benissimo qualsiasi altra composta. Per un pasto completo integrare con verdura, frutta e 1/2 porzione di proteine.

Scarlett Klimt

Ciambella mirtilli e more f3

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Oggi miei cari amici voglio proporvi un dolce perfetto per chi, invitato ad una festa, voglia cucinare qualcosa per più persone. Si tratta di una ciambella alle more selvatiche e mirtilli, anche questa realizzata grazie ai frutti delle mie passeggiate. Troverete gli ingredienti per 11 porzioni:

  • 2 cup di fiocchi d’avena
  • 1/2 cup di farina di orzo
  • 1/2 cup di farina di mandorle
  • 5 uova
  • 1 cup e 1/4 di latte di cocco
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 bustina di lievito per dolci bio
  • 1 cup e 1/2 di mirtilli
  • 1 cup e 1/2 di more
  • 3/4 di cup di olio
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 18 cucchiaini di truvia
  • acqua quanto basta

Frullare i fiocchi d’avena fino a trasformarli in farina, mischiarla alle altre farine e aggiungere vaniglia, lievito e cacao. Mischiare in un’altra ciotola il latte di cocco e l’olio e aggiungerli alle farine. Montare le uova con un pizzico di sale e la truvia fino a renderle gonfie e spumose e aggiungerli alle farine, mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto. Se necessario aggiungere acqua fino a rendere fluido l’impasto. Aggiungere 1 cup di mirtilli e 1 di more, mescolare e versare in uno stampo in silicone. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti, dopo di che abbassare a 160° e cuocere per altri 15 minuti. Decorare con i mirtilli e le more rimaste e servire ai vostri ospiti. Per un pasto completo integrare con verdura, 1/2 porzione di frutta e 1/2 porzione di grassi.

Scarlett Klimt

Muffin alle more

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Buonasera amici fmd! Se come me anche voi siete nel bel mezzo delle vacanze e vorreste prepararvi una dolcissima e veloce colazione, allora i muffin alle more sono fatti apposta per voi. Ho approfittato del cespuglio di more selvatiche scoperto durante una passeggiata per preparare per voi questi golosissimi muffin. Le dosi che troverete sono adatte per 6 colazioni:

  • 1 cup di farina di orzo
  • 3/4 di cup di farina di mandorle
  • 1/2 cup di latte di cocco
  • 8 cucchiai di xilitolo
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 1/2 bustina di lievito per dolci bio
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 3 cup di more
  • 1/4 di cup di latte di avena
  • 1/8 di cup di acqua
  • 3 cucchiai di olio di semi di girasole

Mettere tutti gli ingredienti tranne le more in una ciotola e mischiare energicamente. Se l’impasto dovesse risultare troppo denso aggiungere acqua. Una volta aver ottenuto un composto fluido aggiungere le more e mescolare. Versare in dei pirottini da muffin e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. Per un pasto completo integrare con 1/2 porzione di frutta, verdura, 1/3 di porzione di grassi e 1/2 di proteine.

Scarlett Klimt

Crostata riccia ai mirtilli f3

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Cari amici, come promesso stamattina vi propongo la mia crostata riccia con composta di mirtilli.  Si tratta di una mia vecchia ricetta che desideravo perfezionare. Ha una preparazione molto facile e la trovo perfetta per le colazioni f3. Vi lascio le dosi per preparare 9 porzioni:

Per la frolla:

  • 1 cup e 1/2 di farina di orzo integrale
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di olio di semi di girasole
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia
  • 10 cucchiaini di truvia
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci bio(o cremor tartaro)
  • 2 cucchiai di acqua fredda

Per la composta:

  • 1 cup e 1/2 di mirtilli
  • 1 prugna
  • 6 cucchiaini di truvia
  • succo di limone
  • 1/2 cucchiaino di arrowroot
  • acqua quanto basta

Per la copertura:

  • 2 cup di farina di mandorle
  • 2 uova
  • 15 cucchiaini di truvia
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia
  • buccia grattugiata di 1 limone

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Preparare la composta mettendo tutti gli ingredienti in un pentolino. Portare a bollore e frullare con un frullatore ad immersione. Rimettere di nuovo sul fuoco per 5 minuti dopo di che lasciare raffreddare.

Preparare la frolla, mettendo in un contenitore la farina e gli altri ingredienti e impastare velocemente. Formare un panetto, ricoprirlo con la pellicola e lasciarlo riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Nel frattempo lavorare gli ingredienti per la copertura, impastando insieme tutti gli ingredienti. Mettere il composto ottenuto in una tasca da pasticciere con beccuccio a stella.

Prendere la frolla dal frigorifero, spianarla tra due fogli di carta forno e ungere uno stampo per crostata con pochissimo olio di semi di girasole, cospargendo di farina (se lo avete usate uno stampo da crostata in silicone per evitare di ungere e infarinare). Fare aderire la frolla allo stampo, bucherellare con i rebbi di una forchetta e versarvi la composta. Ricoprire con la pasta di mandorle, decorando a proprio piacere. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 20/25 minuti. Per un pasto completo integrale con verdure, frutta e con 2/3 della porzione di proteine consentite.

Scarlett Klimt