Archivio mensile:gennaio 2016

Mug alla quinoa e mandorle

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Salve a tutti, oggi ho pensato di proporvi qualcosa che sia adatto a tutti coloro che la mattina hanno ben poco tempo da dedicare alla cucina. Vi propongo quindi una velocissima mug, un dolce che richiederà pochissima preparazione ma che non vi deluderà in quanto a gusto. Vi lascio le dosi per preparare una colazione f3:

Per la Mug:

  • 1/6 di cup di farina di quinoa
  • 1/6 di cup di farina di mandorle
  • 1 uovo
  • 2 cucchiaini di cacao amaro
  • 1 cucchiaio di xilitolo
  • la punta di 1 cucchiaino di vaniglia bio
  • 1 cucchiaino di lievito bio per dolci
  • acqua quanto basta

Per la composta:

  • 1 cup di lamponi
  • succo di 1/2 limone
  • poca acqua
  • 1 cucchiaio di xilitolo
  • 2 gr di agar agar

Per decorare:

  • 2 cucchiai della parte densa del latte di cocco+
  • 2 cucchiaini di xilitolo

Mettere in una tazza tutti le polveri necessarie per la mug, aggiungere l’uovo e mescolare energicamente. Aggiungere a filo l’acqua nella quantità necessaria per rendere fluido l’impasto. Cuocere in forno a microonde alla massima potenza per 3 minuti circa.

Nel frattempo preparare la composta mettendo in un pentolino tutti gli ingredienti necessari, mescolare e portare a bollore. Frullare e rimettere sul fuoco per circa 5 minuti. Una volta pronta lasciare raffreddare.

Montare 2 cucchiai di parte densa del latte di cocco con lo xilitolo e mettere in frigo a raffreddare. Chi preferisse evitare di preparare la panna di cocco può tranquillamente evitarla e sostituirla durante il pasto con 1 cucchiaio di crema di nocciole o altri eventuali grassi sani.

Una volta preparate tutte le componenti sformare la mug dalla tazza, tagliarla a metà e farcirla con la composta. aiutandosi con una sac a poche decorare con la panna di cocco e con un lampone. Per un pasto completo integrare con le sole verdure.

Scarlett Klimt

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Tortino di cous cous e pera f1

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Salve amici, se siete stanchi del solito porridge o del solito frullato con fiocchi d’avena, oggi vi proporrò una colazione che appaghi la vista ma soprattutto il gusto, con l’innegabile pregio di essere un dolce molto facile da preparare. Ovviamente va preparato la sera prima, dovendo riposare in frigo per parecchie ore, ma vi assicuro che la fatica impiegata nel prepararlo sarà veramente minima. Vi lascio le dosi per due colazioni f1:

Per la base di cous cous:

  • 1/2 cup di cous cous
  • 1 cucchiaino di vaniglia bio per dolci
  • 2 cucchiaini di cannella
  • 2 cucchiaini di buccia d’arancia essiccata e tritata
  • 1 albume
  • 1 pera
  • 2 cucchiai e 1/2 di xilitolo

Per la crema:

  • 1 cup di latte di riso
  • 1/6 di cup di farina di orzo
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia bio per dolci
  • 1 pezzetto di buccia d’arancia
  • 2 cucchiaini di buccia d’arancia essiccata e tritata
  • 1 cucchiaio di xilitolo
  • la punta di 1 cucchiaino di curcuma
  • 2 gr di agar agar

Per la gelatina di fragole:

  • 1/2 cup di fragole
  • succo di 1/2 limone
  • 1 cucchiaio di xilitolo
  • poca acqua

Per prima cosa far bollire un pentolino d’acqua, versarvi il cous cous, spegnere il fuoco e coprire con il coperchio. Lasciare riposare fino a che il cous cous non abbia assorbito tutta l’acqua. Mettere in una ciotola il cous cous e lasciarlo raffreddare. Nel frattempo sbucciare la pera e tagliarla a cubetti. Aggiungere tutti gli ingredienti necessari per la base e mescolare. Travasare in uno stampo da plumcake rivestito con carta forno, livellare e cuocere in forno preriscaldato a 18o° per 20 minuti, dopo di che abbassare la temperatura a 170° e lasciare cuocere per ulteriori 20 minuti, o comunque fino a che non si sia formata in superficie una crosticina dorata. Sfornare e lasciare raffreddare, preparando nel frattempo la crema.

In un pentolino mettere la farina, la curcuma, la vaniglia, l’agar, la buccia d’arancia tritata e lo xilitolo, mescolare e aggiungervi il latte a filo, continuando a mescolare fino a che il composto si presenti privo di grumi. Mettere sul fuoco e far cuocere a fiamma bassa, continuando a mescolare fino a che non si sia addensato. Lasciare bollire per circa 7 minuti, dopo di che lasciare raffreddare.

Preparare la gelatina di fragole mettendo tutti gli ingredienti necessari in un pentolino, mescolare e portare a bollore. Allontanare dal fuoco il composto ottenuto dopo di che frullarlo. Rimettere sul fuoco e far bollire per circa 5 minuti e lasciare raffreddare.

Nel frattempo usare un coppapasta per tagliare 3 o 4 cerchi dalla base preparata. Lasciarne uno all’interno e mettervi sopra uno strato di crema. Coprire con la pellicola e lasciare raffreddare in frigorifero. Una volta raffreddatasi la gelatina metterla in un stampo nella stessa forma e grandezza del coppapasta usato per la base e riporla in frigorifero.

La mattina, una volta pronti per la colazione, togliere il coppapasta dalla base e, aiutandosi con una spatola adagiarvi sopra il foglio di gelatina. Decorare con una fragola e con qualche fogliolina di menta. Per un pasto completo integrare con verdure e 1/4 di porzione di frutta.

Scarlett Klimt

Biscotti ai semi di chia e nocciole f3

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Salve amici fmd, questa ricetta è stata da me pensata in particolare per chi, essendo vegano, fatica a trovare qualcosa di goloso adatto per la colazione. Si tratta di biscotti ai semi di chia, cereali e nocciole, accompagnati da una panna di cocco e decorati con una nocciola. Si tratta di una ricetta facile da preparare, ideale per chi non abbia voglia di perdere troppo tempo ai fornelli. Vi lascio per dosi per 3 colazioni f3:

  • 1/2 cup di fiocchi d’avena
  • 1/4 di cup di orzo soffiato
  • 3 cucchiai e 1/2 di xilitolo
  • 1/4 di cup di nocciole
  • 9 nocciole(per decorare)
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia bio in polvere
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • 1/2 cup di latte di avena
  • 25 ml di acqua
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • 1 cucchiaio di semi di chia
  • 1 cucchiaio e 1/2 di olio di semi di girasole
  • 2 cucchiai della parte densa del latte di cocco

Mettere i semi di chia in una ciotolina con 1/4 di cup di latte di avena e aspettare qualche ora che si formi un composto gelatinoso. Nel frattempo frullare grossolanamente le nocciole, mettere in una ciotola i fiocchi d’avena, l’orzo soffiato e tutti gli altri ingredienti, lasciando da parte 1/2 cucchiaio di xilitolo e il latte di cocco che serviranno per la decorazione, e il 1/4 di cup restante di latte d’avena. Mescolare servendosi di un cucchiaio e aggiungere il latte rimasto a filo.

Una volta diventati gelatinosi semi di chia aggiungerli al composto ottenuto e mescolare. Rivestire una leccarda con carta forno e, inumidendo le mani, prelevare parte di impasto andando a formare delle polpettine. Schiacciarle ottenendo una sorta di dischetti e adagiarli sulla carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.

Nel frattempo preparare la panna di cocco montando la parte densa con il 1/2 ducchiaio di xilitolo lasciato precedentemente da parte. Una volta pronti i biscotti sfornarli e lasciarli raffreddare. Decorare ciascuno con un ciuffo di panna di cocco e una nocciola intera. Per un pasto completo integrare con frutta verdura e proteine.

Scarlett Klimt

Pasticcio di quinoa f3

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Oggi ho pensato di preparare per voi una cena f3 molto gustosa che possa incontrare anche il favore di chi non apprezza facilmente il sapore della quinoa. Si tratta di un pasticcio di quinoa al ragù, accompagnato da spaghetti di zucchina alla zucca e pesto di pistacchio. Vi lascio gli ingredienti per preparare 2 cene f3:

Per il pasticcio di quinoa:

  • 240 gr carne tritata di maiale magro
  • 1/2 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costola di sedano
  • 220 ml di quinoa lessata
  • 300 ml di passata di pomodoro
  • 1 melenzana piccola
  • 1 cucchiaio e 1/2 di olio evo
  • 1 cucchiaino di olio evo
  • 3 cucchiai di besciamella alla curcuma
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1/6 di cup di parmigiano vegano
  • sale
  • pepe

Per gli spaghetti di zucchine:

  • 2 grosse zucchine
  • 200 gr di zucca
  • 1 cucchiaio di pesto di pistacchio
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1/2  cipolla piccola
  • sale
  • pepe

Per prima cosa preparare la besciamella e il parmigiano vegano. La besciamella da me preparata mi è servita per cucinare più pietanze, per preparare il pasticcio di quinoa per 2 cene ne serviranno solo 3 cucchiai.

Mettere in un pentolino 1/6 di cup di farina di orzo, sale, pepe e curcuma, mescolando lentamente senza mettere il pentolino sul fuoco. Aggiungere gradualmente 1 cup di latte di avena, continuando a mescolare. Aggiungere un cucchiaino di olio evo e mettere sul fuoco . Portare a bollore,  abbassare la fiamma e continuare a mescolare fino a quando non si sia addensata. Aggiungere una grattugiata di noce moscata, dopo di che spegnere il fuoco e lasciare intiepidire.

Per preparare il parmigiano vegano mettere nel frullatore 1/4 di cup di misto di anacardi, pinoli e mandorle. Aggiungere 1/2 cup di lievito alimentare in scaglie e frullare fino ad ottenere un composto liscio.

Tagliare a fette le melanzane e disporle su una leccarda ricoperta con carta forno, spennellandole con1 cucchiaio olio evo. Cospargere ogni fetta con del sale e infornare. Lasciare cuocere fino a che non si siano dorati entrambi i lati. Preparare il battuto di verdure utilizzando la carota, il sedano e la cipolla e farlo soffriggere con 1/2 cucchiaio di olio evo. Aggiungervi la carne e lasciare rosolare. Regolare di sale e pepe e sfumare con aceto balsamico. Fare evaporare un po’ l’aceto dopo di che aggiungere la passata. Aggiungere sale e pepe a proprio piacere e far cuocere a fiamma bassa per circa 45 minuti.

Una volta pronto il ragù mischiarlo alla quinoa, aggiungere 3 cucchiai della besciamella precedentemente preparata e 1/6 di cup di parmigiano vegano e mescolare. Ungere con 1 cucchiaio una piccola teglia, adagiarvi uno strato di melanzane e versarvi sopra la quinoa. Livellare e versarvi sopra un cucchiaino di olio evo. cuocere in forno preriscaldato a 200° gradi fino alla doratura del pasticcio.

Nel frattempo spiralizzare le zucchine e in un padellino in pietra mettere un battuto di cipolla e un cucchiaio di olio evo, lasciando imbiondire la cipolla. Aggiungervi la zucca tagliata a dadini, il sale e il pepe, portando a cottura. Nella stessa padella aggiungere gli spaghetti di zucchine, regolare di sale e fare cuocere. Aggiungere il pesto di pistacchio e fare saltare il tutto per qualche minuto.

Sfornare il pasticcio di quinoa e accompagnarlo con gli spaghetti di zucchine. Questa ricetta non necessita di nessuna integrazione.

Scarlett Klimt

Mignon verdure e tofu con crema all’arancia f2

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Ormai sapete tutti che nemmeno la f2 può fermare la mia voglia di sperimentare, pur essendo molto più limitati gli ingredienti a disposizione. Aprendo il mio frigorifero mi è venuto in mente di provare un’altra piccola follia, cioè realizzare dei dolcetti con il broccolo. “Male che va c’è sempre il secchio della spazzatura” mi sono detta. E invece, contro ogni previsione, il risultato mi ha lasciato molto soddisfatta e spero non deluda nemmeno voi. Bando alle ciance, vi lascio le dosi per 2 colazioni e 4 spuntini:

Per i mignon:

  • 120 gr di broccolo
  • 1/4 di cavolo rosso
  • 150 gr di tofu naturale
  • 3 albumi
  • 1 anice stellato
  • 1 cucchiaino di chiodi di garofano macinati
  • 2 cucchiaini di vaniglia bio per dolci
  • 1 stecca di cannella
  • 1 cucchiaino di lievito bio per dolci
  • succo di 1/2 limone
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe
  • 1 grattugiata di zenzero
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 4 cucchiai di xilitolo
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 2 cucchiai di carrube in polvere
  • cioccolata fmd

Per la crema di tofu all’arancia:

  • 150 gr di tofu naturale
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • 2 cucchiai di xilitolo
  • 1 cucchiaino di vaniglia bio per dolci
  • 2 cucchiaini di buccia d’arancia essiccata e grattugiata(vanno bene anche poche gocce di olio essenziale di arancia)
  • poca acqua

Lavare e sia il broccolo sia il cavolo rosso, tagliare a pezzi e mettere in una pentola con abbondante acqua, la stecca di cannella, l’anice stellato, 1 cucchiaino di vaniglia e 1 cucchiaino di chiodi di garofano macinati. Fare bollire e una volta cotto scolare bene. Lessare il tofu per 10 minuti e scolarlo. Frullare le verdure, aggiungere il tofu e continuare a frullare fino ad ottenere una consistenza cremosa. Aggiungere lo xilitolo, 1 cucchiaino di vaniglia, 1 cucchiaino di cannella, sale, pepe, una grattugiata di zenzero, cacao, carrube, il succo di 1/2 limone e 1 cucchiaino di lievito bio. Mescolare bene una volta frullato, dopo di che versare in stampini di silicone. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti, passato questo tempo abbassare la temperatura a 160° e cuocere per altri 20 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare

Nel frattempo preparare la crema di tofu frullando il tofu ancora caldo con tutti gli ingredienti della crema. Frullare fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa, lasciando raffreddare.

Tagliare in due i dolcetti e farcirli con la crema. Decorare con topping di cioccolata fmd(acqua bollente, cacao e xilitolo). Questa ricetta non necessita di alcuna integrazione.

Scarlett Klimt

 

 

Biscotti alle perle di tapioca f1

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Come avrete ormai avuto modo di notare, in questi ultimi giorni ho deciso di impegnarmi quanto più possibile per elaborare ricette che permettano di utilizzare le perle di tapioca. Oggi per voi ho preparato dei biscotti di perle di tapioca, mele e ciliegie. Vi lascio le dosi per preparare 2 colazioni:

  • 1/4 di cup di perle di tapioca
  • 1 cup e 1/4 di acqua
  • 2 cucchiaini di buccia di arancia essiccata e macinata
  • 1 albume
  • 3/4 di cup di fiocchi d’avena
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • succo di 1/2 limone
  • 1 punta di un cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cup di ciliegie(vanno bene anche mirtilli)
  • 1 mela
  • 1 cucchiaino di vaniglia bio per dolci
  • 3 cucchiai di xilitolo

Per prima cosa mettere in un pentolino le perle di tapioca, l’acqua, la buccia essiccata dell’arancia e 1/2 cucchiaio di xilitolo. Portare a bollore fino a che non si sia ottenuta una crema densa, dopo di che versare in una tazza e lasciare raffreddare, anche fuori dal frigo, fino a che non assuma una consistenza più solida, simile a quella di un budino. Aggiungervi i fiocchi d’avena  e frullare con il frullatore ad immersione. tagliare la mela a dadini e aggiungerla, insieme a tutti gli altri ingredienti. Mescolare per amalgamare il tutto. Rivestire una leccarda con carta forno e, aiutandosi con un cucchiaio prelevare il composto e disporlo in mucchietti sulla leccarda. Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti, dopo di che abbassare la temperatura a 180° e cuocere per altri 30 minuti. Lasciarli raffreddare in forno prima di mangiarli. Otterrete circa 12 dolcetti, quindi 6 per ciascuna colazione. Per un pasto completo integrare con la sola verdura.

Scarlett Klimt

Linzer Torte f3

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Diciamolo chiaramente, possiamo realizzare dolcetti niente male per la f2, recitare tutti i mantra del mondo nel tentativo di convincere noi stessi che non sia così dura, ma la mancanza dei grassi sani si fa sentire in maniera prepotente. Per questo motivo l’arrivo della f3 è considerato quasi come una festa. Presa dall’euforia da f3 ho deciso di preparare per voi una versione fmd della Linzer Torte, considerata la torta più antica del mondo e tipica della città austriaca di Linz. Vi lascio le dosi per 9 colazioni f3:

Per la crostata:

  • 1 cup di farina di orzo
  • 3/4 di cup di fiocchi d’avena macinati
  • 1 cup e 1/2 di farina di nocciole
  • 120 gr di xilitolo
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 2 uova intere + 1 tuorlo
  • succo di 1/2 limone
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 7 cucchiai di burro di cocco
  • 1 cucchiaino di vaniglia bio
  • 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 1/2 cucchiaio di panna di cocco
  • 2 cucchiai di acqua molto fredda(solo se necessaria)
  • 1/8 di cup di mandorle spellate(per decorare)
  • 1 cucchiaio di xilitolo a velo(per decorare)

Per la composta:

  • 3 cup di mirtilli
  • 3 cucchiai di xilitolo
  • 5 cucchiai di acqua
  • succo di 1 limone

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Sciogliere il burro di cocco nel microonde e lasciarlo raffreddare. In una ciotola mettere le farine, lo xilitolo, gli aromi, 2 uova intere, la buccia del limone e il suo succo. Aggiungere il burro di cocco e lavorare velocemente fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e lasciare riposare per circa 30 minuti a temperatura ambiente. Nel frattempo preparare la composta, mettendo in un pentolino i mirtilli, l’acqua, lo xilitolo e il succo di limone, portando il tutto a bollore. Una volta pronta frullare e lasciare nuovamente bollire per circa 5 minuti, in modo da ottenere una composta più densa, lasciandola raffreddare.

Foderare una tortiera a cerniera di 24 cm con carta forno, prelevare poco più della metà dell’impasto ottenuto e stenderlo con un mattarello tra due fogli di carta forno. Usare l’impasto spianato per rivestire il fondo e i bordi della tortiera. Distribuirvi sopra la composta, avendo cura di livellarla bene. Con l’impasto rimanente formare dei rotolini sottili e un rotolo più grosso, che servirà come bordo per la torta. Disporre i rotolini sottili prima in orizzontale e poi in diagonale, in modo da formare un reticolato. Mettere il rotolo più grande tutto intorno al bordo della torta in modo da formare una sorta di cornice.

Sbattere il tuorlo rimasto insieme alla panna di cocco e usare la crema ottenuta per spennellare la torta. Tra uno spazio e l’altro dei rotolini inserire una mandorla spellata. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 30 minuti. Passato questo tempo abbassare a 160° e cuocere per altri 10 minuti. Fare raffreddare e spolverizzare con xilitolo a velo. Per un pasto completo integrare con 1/3 di porzione di proteine, verdura e 1/3 di frutta.

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Scarlett Klimt

 

Plumcake al cavolo rosso f2

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So benissimo che la f2 è difficile per tutti, motivo per cui cerco sempre di impegnarmi al massimo nel trovare soluzioni che la possano rendere più gradevole. La mia proposta di oggi è un plumcake di cavolo rosso, glassato con cioccolata fmd. Vi lascio le dosi per preparare 2 colazioni. Chi volesse usarlo per gli spuntini potrebbe facilmente ridurre le porzioni.

  • 1/2 cavolo rosso
  • 1 stecca di cannella
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 anice stellato
  • 3 cucchiai di orzo in polvere
  • 2 cucchiai di cacao
  • 1 cucchiaio di farina di carrube
  • 1 cucchiaino di vaniglia bio
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 6 albumi
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • la punta di 1 cucchiaino di bicarbonato
  • succo di 1/2 limone
  • 5 cucchiai di xilitolo

Tagliare il cavolo rosso a pezzetti, farlo cuocere in abbondante acqua bollente, insieme alla stecca di cannella, la bacca di vaniglia e l’anice stellato. Scolarlo bene e lasciare raffreddare. Frullarlo e aggiungere orzo in polvere, la farina di carrube, il cacao, la vaniglia, la buccia grattugiata degli agrumi, sale, pepe e cannella e amalgamare. Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale e aggiungerli al composto, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Rivestire uno stampo per plumcake con carta forno (in alternativa usare uno stampo in silicone) e travasarvi il composto. Livellarlo e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti. Passato questo tempo abbassare la temperatura a 160° e cuocere per altri 25 minuti. una volta sfornato e fatto raffreddare glassare con cioccolata fmd(2 cucchiai di cacao amaro, 1 cucchiaio di xilitolo, acqua bollente). Questa ricetta non necessita di nessuna integrazione, ma vi consiglio di gustarvela accompagnata da una tazza di orzo.

Scarlett Klimt

Dolcetti alle perle di tapioca f1

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Per molti di noi oggi è il momento di riprendere la fmd dopo i giorni di vacanza, per altri invece si tratta di un inizio, il primo approccio alla fmd. Sia che voi apparteniate alla prima o alla seconda categoria questi dolcetti f1 potrebbero rendere più piacevole la vostra colazione. Si tratta di dolcetti che ho preparato con composta di arance. Vi lascio la ricetta per preparare 3 colazioni f1:

Per i dolcetti:

  • 1/2 cup di perle di tapioca
  • buccia grattugiata di 2 arance
  • 2 cucchiaini vaniglia per dolci bio
  • 5 cucchiai di xilitolo
  • 3/4 di cup di fiocchi d’avena
  • 20 ml di farina di quinoa
  • 20 ml di farina di ceci
  • 2 albumi
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci bio
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 4 cucchiaini di cacao amaro
  • 1/4 di cup di latte di avena
  • 1/4 di cup di acqua

Per la composta:

  • 3 arance (500 gr circa)
  • 200 gr di xilitolo
  • 2 gr di agar

Per prima cosa mettere le perle in ammollo con 1 cup e 1/2 di acqua, 1 cucchiaino di vaniglia, 1 cucchiaio di xilitolo e la buccia grattugiata di 1 arancia, lasciandole per circa 2 ore. Passato questo tempo versare tutto in un pentolino e mescolare fino ad ottenere una sorte di porridge. Lasciare raffreddare e aggiungere i restanti ingredienti, tranne gli albumi. Mescolare accuratamente, montare a neve gli albumi e aggiungerli al composto, amalgamando per bene avendo cura di mescolare dal basso verso l’altro. Sistemare l’impasto nei pirottini da muffin cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti e altri 20 minuti a 160°. Sfornare e fare raffreddare.

Nel frattempo preparare la composta di arance sbucciandole, pelandole a vivo e tagliandole a pezzetti, assicurandosi di conservare parte della buccia. Versare le arance in una casseruola e aggiungere lo xilitolo, lasciando il tutto da parte senza accendere il fuoco. Nel frattempo togliere dalla buccia precedentemente conservata la parte bianca, tagliandola poi a filettini. Mettere la buccia a bollire con un po’ di acqua. Scolare e ripetere l’operazione 3 o 4 volte in modo da far perdere alla buccia il retrogusto amaro. Scolare definitivamente e unirle alle arance tagliate a pezzetti. Portare quasi a bollore, dopo di che frullare il tutto e aggiungere l’agar. Portare nuovamente a bollore e lasciare sobbollire per 3 o 4 minuti. Una volta pronta lasciare raffreddare prima di utilizzarla per decorare e accompagnare i vostri dolcetti. Per un pasto completo integrare con la sola verdura.

Tartufi f3

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Eccomi tornata con una nuova deliziosa proposta. Oggi voglio condividere con voi i miei tartufi f3. Questa è una ricetta che avevo già provato a realizzare, ma che ho deciso di migliorare durante le feste. Quindi ecco a voi la versione riveduta e corretta dei tartufi f3, farciti con panna di cocco e decorati con cacao amaro. Trovo che siano anche un perfetto dessert per la cena domenicale, una piccola ancora di salvezza per non sprofondare nello sconforto di vedere amici e parenti buttarsi sul vassoi dei dolci. Vi lascio le dosi per 5 colazioni f3(4 bignè per ciascuna colazione):

Per i bignè:

  • 75 ml di acqua
  • 75 ml di latte di avena
  • 3/4 di cup di farina di orzo
  • 2 uova+ 1 tuorlo
  • 1/4 di cup di burro di cocco
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaio di xilitolo

Per la farcitura e la copertura:

  • 1/4 di cup della parte densa del latte di cocco
  • 5 cucchiai di xilitolo
  • 3 cucchiai di cacao amaro

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In una casseruola portare a bollore l’acqua, il latte, lo xilitolo, il sale e il burro di cocco. Allontanare dal fuoco ve aggiungere tutta la farina, mescolando velocemente con un cucchiaio. Rimettere sul fuoco e mescolare fino a che l’impasto non risulterà asciutto e si formerà una palla. Allontanare del fuoco, lasciare intiepidire e aggiungere un uovo alla volta, senza aggiungere il successivo se non dopo aver perfettamente amalgamato il precedente. Mescolare energicamente e lavorare l’impasto fino a che non risulterà liscio e omogeneo.

Foderare con carta forno una leccarda e versare il composto in una sac a poche con beccuccio tondo. Formare delle palline poco più grandi di una noce, distanziandole tra loro. Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 15 minuti. Sfornare i bignè e lasciarli raffreddare.

In una ciotola di metallo dai bordi alti, precedentemente raffreddata in frigorifero, versare la parte densa del latte di cocco, insieme a due cucchiai di xilitolo e montare il tutto servendosi di una frusta elettrica. In un piattino mischiare il cacao amaro insieme ai 3 cucchiai rimasti di xilitolo. Prelevare poco meno della metà della panna di cocco ottenuta e metterla da parte per usarla successivamente come copertura.

Una volta raffreddati i bignè aprirli in due farcirli con la panna di cocco. Dopo averli riempiti rotolarli nella panna di cocco precedentemente messa da parte e subito dopo nel mix di cacao amaro e xilitolo. una volta pronti decorare con una spolverata di buccia d’arancia grattugiata. Per un pasto completo integrare con verdura, frutta e poco meno di 1/2 porzione di proteine.

Scarlett Klimt