Archivio mensile:febbraio 2017

Ravioli dolci di carnevale

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Da tempo desideravo realizzare questa ricetta tipica del periodo di carnevale in versione Fmd, ma due ostacoli si frapponevano alla sua realizzazione:  la quantità di farina consentita –  insufficiente per realizzare una discreta frolla – e l’impossibilità ad usare la ricotta .Al primo problema ho ovviato adoperando i fiocchi d’avena frullati insieme ad una piccola quantità di farina d’orzo, al secondo utilizzando l’okara di mandorle (senza pellicina) la cui consistenza e il sapore delicato richiamano vagamente quello della ricotta. La ricetta tradizionale prevede una cottura incompatibile con la fmd ,immergendo i ravioli in olio bollente. Io ho ripiegato sulla cottura in forno, ottenendo un buon risultato senza compromettere la dieta. Vi lascio gli ingredienti per ottenere 18 ravioli da suddividere in 9 colazioni. Le porzioni che dovessero avanzare potrete congelarle. Con il ripieno che vi avanzerà potrete preparare 9 biscottini, aggiungendo un uovo e 1/4 di cup di cocco rapè. Potrete mangiare due ravioli e un biscottino a pasto.

Ingredienti per la frolla:

  • 2 cup di fiocchi d’avena frullati
  • 1/6 di cup di farina d’orzo integrale
  • 1 uovo
  • la punta di un cucchiaino di vaniglia bio
  • 1 cucchiaino di scorza essiccata e frullata d’arancia
  • scorza grattugiata di 1/2 limone
  • 1/2 cucchiaio di aceto bianco
  • 1 cucchiaino di lievito bio
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 4 cucchiai di xilitolo
  • 2 cucchiai di olio di semi di girasole
  • 2 cucchiai di latte d’avena

Ingredienti per il ripieno:

  • 1 cup scarsa di okara di mandorle spellate
  • 1 cucchiaio di pistacchi tritati grossolanamente
  • 1 cucchiaio di gocce di cacao crudo
  • 1 cucchiaino di scorza essiccata e frullata d’arancia
  • scorza grattugiata di 1/2 limone
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 5 cucchiai di xilitolo
  • 3 cucchiai di olio di cocco per spennellare i ravioli

Mettete in una terrina le farine e fate la fontana . Unite tutti gli ingredienti per la frolla e impastate. Formate una palla , avvolgetela con la pellicola e riponetela in frigorifero per circa 30 minuti.  Nel frattempo mettete in un contenitore tutti gli ingredienti per il ripieno e mescolate. Trascorso questo tempo, riprendete la frolla e spianatela tra due fogli di carta forno. Con un coppa pasta tagliate dei cerchi e mettete al loro centro un cucchiaino colmo di ripieno, ripiegate in due e sigillate i bordi. Spennellate con l’olio di cocco i ravioli da entrambi i lati. Cuocete in forno preriscaldato a 180° fino a completa doratura ( circa 15 minuti). Sfornate, fate raffreddare e cospargete con xilitolo a velo.

Per un pasto completo aggiungete verdura , frutta, circa 3/4 di proteine e 1/3 di proteine.

 

 

 

 

 

 

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Plumcake ai carciofi f3

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Adoro i carciofi e mi piace prepararli in tantissimi modi. Solitamente  le mie ricette preferite sono quelle tradizionali della mia famiglia, ma ogni tanto mi piace provare nuovi abbinamenti. Mentre pensavo di preparare un plumcake dolce per la colazione, mi son detta: “perché non provare a preparare un plumcake salato?”

Essendo la stagione dei carciofi ed essendo questi tra i miei ortaggi preferiti, non ho avuto nessun  dubbio sulla verdura da scegliere per il mio plumcake. Ecco le dosi per 4 porzioni  .

Ingredienti:

  • 1 cup di fiocchi d’avena frullati
  • 4 uova
  • 1/2 cup di farina di mandorle integrale ( con la pellicina)
  • 1/2 cup di latte d’avena
  • 1/3 di cup di olio di semi di girasole
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • succo di 1/2 limone
  • 2 cipollotti
  • 1 spicchio di aglio(facoltativo)
  • 1 cucchiaio e 1/2 di olio evo
  • 4 carciofi con i gambi
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  •  i pizzico di noce moscata

Staccate i gambi dei carciofi e puliteli, eliminando i filamenti e tagliateli a rondelle. Staccate le foglie esterne dei carciofi , tagliate a metà i cuori, togliendo l’eventuale fieno e tagliateli ancora a fettine sottili. Mettete i carciofi a bagno in acqua e succo di limone ( per evitare che si ossidino). Versate in una padella l’olio evo e aggiungetevi i cipollotti tagliati sottili e lo spicchio d’aglio(facoltativo)  e fateli imbiondire. Strizzate i carciofi e aggiungeteli al soffritto. Regolate il sale e il pepe, coprite con un coperchio. Cuocete i carciofi a fiamma bassa finché non saranno molto teneri. Spegnete il fuoco e fate intiepidire. Mettete in una terrina le uova, il latte e l’olio e montate con una frusta elettrica. Aggiungete i fiocchi d’avena, la farina di mandorle, il sale, il pepe , la noce moscata e i carciofi e mescolate. Unite il bicarbonato fatto schiumare con il succo di limone e continuate a mescolare. Versate in uno stampo da plumcake in silicone e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 35 minuti. Sfornate e fate intiepidire prima di sformare il plumcake. E’ un piatto completo e non necessita di nessuna integrazione, ma vi consiglio di aggiungere altra verdura.

 

 

 

 

Praline Raffaello f3

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Qualche giorno addietro, vedendo il link di una ricetta della torta Raffaello, ho pensato di realizzare delle praline simili al famoso cioccolatino. Ovviamente non saranno uguali, ma tenendo conto che non tutti gli ingredienti per realizzare i Raffaello  sono consentiti in fmd, queste praline sono un ottimo compromesso. Con le dosi  che indicherò di seguito è possibile realizzare 8 praline che potrete degustare per ben 4 spuntini . Tuttavia, se voleste mangiarle a chiusura di un pasto principale, vi  basterà dimezzarne i grassi sani e la quantità di praline .

Ingredienti per le praline:

  • 3 cucchiai di olio di cocco
  • 1 cucchiaio della parte densa del latte di cocco
  • 1/2 cup di cocco rapè
  • 2 cucchiai di xilitolo
  • 1 cucchiaio e 1/2 di crema di mandorle

Mettete in un pentolino l’olio di cocco e fatelo sciogliere. Aggiungete all’olio di cocco 1/4 cup di cocco rapè, 1 cucchiaio di crema di mandorle( potrete trovare la ricetta nella mia pagina fb), un cucchiaio di latte di cocco( parte densa) e lo xilitolo e mescolate per amalgamare il tutto. Lasciate sciogliere a fiamma bassa per circa 2 minuti e fate intiepidire. Versate la crema in un recipiente ermetico e mettete a solidificare in frigorifero per qualche ora. Quando il composto si sarà rassodato, riprendetelo e formate delle palline della grandezza di una noce. Create un incavo al centro e inserite un pochino di crema di mandorle rimasta e richiudetelo, formando una pallina. Procedete allo stesso modo con le altre praline. Versate in un piattino il restante cocco rapè e rotolarvi le palline al cocco. Conservate le praline in frigorifero fino al momento di consumarle. Per un pasto completo integrare con verdura.

ScarlettKlimt

 

Dolcetti di quinoa f1

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Qualcuno potrà pensare che sia impossibile realizzare dei buoni dessert con la quinoa. In realtà ciò non è vero. La quinoa  è un cereale molto versatile, ottimo  per preparare piatti dolci e salati ed essendo priva di glutine è adatta agli intolleranti al glutine e ai celiaci. I dolcetti di oggi sono ideali per una colazione f1 completa, avendo tra gli ingredienti la frutta e la verdura ed essendo ricchi di fibre, hanno anche un elevato potere saziante. Il loro aspetto non è bellissimo, ma il sapore è buono e ricorda vagamente i mastazzoli, dolci preparati durante le festività natalizie nell’agrigentino. Ecco gli ingredienti per 12 dolcetti.

Ingredienti per 2 colazioni:

  • 1 cup di quinoa lessata
  • 1/3 di cup di farina d’orzo integrale
  • 1 albume
  • 3 carote grandi
  • 2 mele golden
  • 2 cucchiaini colmi di cacao amaro
  • 4 cucchiai di xilitolo
  • 2 cucchiaini di cannella
  • Scorza grattugiata di un limone e di un’arancia
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • succo di 1/2 limone

Sbucciate le mele, privatele del torsolo e spolveratele con un cucchiaino di cannella. Mettetele in una teglia rivestita con carta forno e cuocetele in forno preriscaldato a 200°.Una volta cotte, dovranno risultare morbide con una leggera crosticina, sfornatele e lasciatele raffreddare. Nel frattempo sbucciate , tagliate a pezzi le carote e lessatele. Scolatele non appena saranno cotte e mettetele in un mixer insieme alle mele, alla quinoa, al cacao e allo xilitolo e frullate per circa 25 secondi alla massima velocità. Mettete la purea ottenuta in un contenitore e aggiungete le scorze degli agrumi, la farina, l’albume e un cucchiaino di cannella. Fate schiumare il bicarbonato con il limone , aggiungete al composto e mescolate energicamente. Rivestite una leccarda con carta forno, prelevate  con un cucchiaio l’impasto  e adagiatelo sulla leccarda. Proseguite allo stesso modo per gli altri dolcetti . Cuocete in forno preriscaldato a 200° per circa 15 minuti. Sfornate e fateli raffreddare. Non necessitano di nessuna integrazione, ma è sempre consigliabile aggiungere altra verdura.

 

 

 

 

Torta alla quinoa e mirtilli f3

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Alcuni giorni addietro, vedendo in un supermercato il pomelo, ho pensato di provare a realizzare una torta  che avesse tra gli ingredienti questo frutto. La mia curiosità mi ha spinta ad acquistarlo pensando che fosse uno dei due frutti consentiti in f3 finora mai assaggiati . Pensavo che appartenendo alla stessa famiglia del pompelmo ed avendo pressoché gli stessi valori nutritivi rientrasse di diritto nel novero dei frutti f3.Premetto che ho usato 1/2 pomelo tagliato a fette più che altro a scopo decorativo per cui se deciderete di usare il pomelo potrete mangiare la torta soltanto quando sarete in f4.In ogni caso l’eventuale assenza del pomelo non ne pregiudicherà il sapore. Ecco le dosi per 6 colazioni f3/f4.

Ingredienti:

  • 1 cup di farina di quinoa
  • 1/2 cup di farina di cocco  Ordina su Sorgente Natura
  • 1/2 cup di farina di mandorle integrale( ottenuta frullando le mandorle con la pellicina)
  • 1 bustina di lievito bio
  • 6 uova
  • 10 cucchiai di xilitolo
  • succo e scorza di un limone
  • scorza grattugiata di un’arancia
  • 1 cucchiaio di succo di pomelo(sostituibile con pari quantità di succo di pompelmo)
  • 200 ml di acqua
  • 1/2 cup di olio di cocco
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia bourbon
  • 1/2 cup di mirtilli
  • 2 pizzichi di sale

Per la composta:

  • 1 cup e 1/2 di mirtilli
  • 1 cup di lamponi
  • succo di 1/2 limone
  • 1 cucchiaio di xilitolo
  • 4 cucchiai di acqua
  • 2 gr di agar agar oppure un foglio di colla di pesce

Per decorare:

1/2 pomelo tagliato a fette e caramellato( ho fatto bollire  le fette di pomelo e ripetuto l’operazione per altre 2 volte cambiando l’acqua ogni volta. Poi ho scolato e asciugato le fette e le ho messe a caramellare in forno dopo averle spolverate con lo xilitolo)

Separate i tuorli dagli albumi e mettere i primi in un contenitore capace insieme allo xilitolo. Montate con una frusta elettrica fino a quando diventeranno gonfi e chiari. Aggiungete l’olio e continuate a montare. Unite il succo e le scorze degli agrumi , l’acqua, le farine , un pizzico di sale, la vaniglia e il lievito e continuate a mescolare. Montate a neve fermissima gli albumi e uniteli all’impasto mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi. Per ultimi aggiungete i mirtilli. Disporre sul fondo di una tortiera in silicone (del diametro di 22 cm) le fette di pomelo caramellate ( facoltativo) e versate sopra l’impasto. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti  e per altri 15 minuti a 160° ). Prima di sfornare effettuate la prova stecchino. Sfornate la torta e fatela raffreddare completamente prima di sformarla. Nel frattempo mettete in un pentolino tutti gli ingredienti per preparare la composta e portate a bollore, mescolando di tanto in tanto. Frullate e fate sobbollire per altri 6 minuti. Fate intiepidire la composta e con una parte cospargete la superficie del dolce. La restante composta potrete spalmarla su ogni fetta.