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Piadelle e hamburger con salsa alla melanzana affumicata f1

20190618_133336.jpgSpesso avverto l’esigenza di variare la mia dieta con ricette nuove e fresche da potere preparare, se ci si organizza la sera prima, in pochi minuti. Con questa ricetta potrete preparare il giorno prima le piadelle e gli hamburger,e successivamente cuocere gli hamburger e riscaldare la piadella. Con le dosi della ricetta otterrete 3 piadelle e 6 hamburger da suddividere in 3 pasti f1. È una ricetta adattabile anche ai pasti principali in f3 dimezzando la quantità di piadella ad ogni pasto e aggiungendo i grassi sani. È una ricetta completa a cui dovrete aggiungere soltanto 1/3 di proteine e 1 cup di frutta per completare il pasto.

Ingredienti per le piadelle:

  • 1/2 cup di farina di segale
  • 3/4 cup di fiocchi d’avena frullati
  • 1/2 cup di acqua
  • Sale
  • 1/2 cucchiaino di  bicarbonato
  • 1/2 cucchiaio di aceto di mele

Ingredienti per gli hamburger:

  • 1 cup di ceci lessati
  • 1 batata bianca media
  • 1 carota
  • 1/2 melanzana cotta alla brace ( oppure arrostita in forno)
  • Sale e pepe q.b.
  • 4 foglie di menta
  • 3 steli di erba cipollina
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1/2 cucchiaino di curcuma
  • Sale e pepe q.b.

Ingredienti per la salsa:

  • 1/2 melanzana cotta alla brace
  • 3 foglioline di menta
  • 1 spicchio di aglio ( facoltativo)
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • Sale e pepe q.b.

Il giorno prima della preparazione della ricetta, arrostite alla brace una melanzana intera ( con il picciolo e la buccia )  dopo averla lavata e asciugata. Una volta pronta, ve ne accorgerete infilzandola con una forchetta, aspettate che raffreddi un pò e spellatela.  Preparate la salsa, mettendo nel frullatore 1/2 melanzana , la menta, l’aglio( facoltativo),  il sale, il pepe e l’aceto. Frullate per 25 secondi alla massima Potenza. Conservate la salsa  In una ciotolina. Lessate i ceci e nella stessa pentola potrete posizionare il cestello per la cottura a vapore, per cuocere la batata sbucciata e tagliata a pezzi. Scolate i ceci e versateli in un frullatore. Unite la batata , la carota tagliata a pezzetti, la 1/2 melanzana rimasta , tutti gli altri ingredienti e frullate. Con questo composto formate delle polpette che schiaccerete con le mani o con l’apposito accessorio per hamburger.  Riponete gli hamburger in frigo . In una terrina versate le farine, il sale, il bicarbonato fatto schiumare con l’aceto e aggiungete a poco a poco l’acqua a temperatura ambiente.  Impastate velocemente e formate 3 palline. Spianate con il mattarello le 3 palline di impasto.  Preriscaldate una padella in pietra e fate cuocere una piadina alla volta. Mettete da parte le piadine. Nella stessa padella fate cuocere gli hamburger a fiamma bassa, coprendo con un coperchio.  Al momento del pranzo, spalmate ogni piadella con la salsa di melanzana, adagiatevi i 2 hamburger e alcune foglie di lattuga

Scarlett Klimt

 

 

 

 

 

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Falafel alle verdure

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Stanchi delle solite insalate o zuppe di legumi? Ecco una ricetta che farà al caso vostro. Potrete prepararla la sera prima e sarà perfetta per un pranzo al mare e in ufficio. Ottima da gustare sia calda che fredda. Quelle che vi propongo sono delle polpettine di fave secche, molto simili ai falafel. Per avere un pranzo o una cena f1 pressoché completa sarà sufficiente che con i falafel farciate un panino ,o una piadina, o anche delle semplici fette Wasa con queste polpettine e tanta insalata  e a  pranzo dovrete aggiungere anche la frutta.  Potrete gustarle anche in f3 utilizzando olio evo per la loro cottura e accompagnandole con una maionese al balsamico o con una maionese vegana all’avocado. Gli ingredienti sono per 4 pasti f1 .

Ingredienti

  • 2 cup di fave secche ammollate
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • 1 cucchiaino  di cumino in polvere
  • 1/2 cipolla bianca
  • Prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio ( facoltativo)
  • La punta di un cucchiaino di semi di anice
  • Sale e pepe q.b

Dopo aver messo le fave secche in ammollo per almeno 12 ore, scolatele e asciugatele con uno strofinaccio da cucina. Versate la fave ormai asciutte in un frullatore , aggiungete tutti gli altri ingredienti e frullate. Dopo aver fatto riposare il composto per circa 30 minuti in frigorifero , prendetelo e formate delle polpettine che adagerete su una teglia rivestita con carta forno. Cuocete in forno preriscaldato a 200° per circa 25/30 minuti. Saranno pronte non appena saranno dorate da entrambi i lati.

 

Pancake all’arancia con crema al cacao e composta di frutta f1

20180320_101221.jpgSembrerà un paradosso, ma sebbene in F1 siano previste abbondanti porzioni di cereali dopo qualche ora mi capita di avvertire un languore. Al contrario aggiungendo una piccola porzione di proteine il senso di sazietà dura più a lungo.  Considerando che in questa fase è consentito aggiungere un albume come condimento, ho optato per la preparazione di un pancake arricchito da una golosa crema al cacao e da una composta di frutti di bosco. Ecco le disi per 1 colazione f1.

Ingredienti per il pancake:

  • 1 albume
  • 1/8 di cup di latte d’avena
  • 1/6 di cup di fiocchi d’avena frullati
  • 1 pizzico di vaniglia bio
  • 2 cucchiaini di xilitolo
  • 2 cucchiaini di lievito bio
  • 1 cucchiaio di scorza d’arancia essiccata e frullata

Ingredienti per la crema:

  • 1 cup e 1/8 di latte d’avena
  • 1 cucchiaio e 1/2 di cacao crudo o di cacao amaro
  • 2 cucchiai di arrowroot
  • 1 cucchiaio e 1/2 di xilitolo
  • 1 cucchiaio di scorza d’arancia essiccata ( sostituibile con pari quantità di scorza fresca grattugiata )

Ingredienti per la composta:

  • 1 cup e 1/8 di frutti di bosco e di fragole
  • 1 cucchiaino di xilitolo
  • Succo di 1/2 limone

Versate in un pentolino  l’arrowroot  il cacao, la scorza d’arancia e lo xilitolo e aggiungete a filo il latte mescolando. Dopo aver aggiunto tutto il latte, accendere il fuoco e fate addensare la crema a fiamma dolce continuando a mescolare. Fare intiepidire la crema coprendo non la pellicola a filo.  In un altro pentolino unite tutti gli ingredienti della composta e portare a bollore . Frullate con un mixer ad immersione e rimettere sul fuoco per qualche minuto.Mettete tutti gli ingredienti per il pancake in una terrina e mescolate energicamente con un cucchiaio.  Riscaldate un padellino in pietra e versatevi il preparato. Coprite con un coperchio e girate il pancake non appena noterete che si formeranno delle bollicine in superficie e il pancake tenderà a staccarsi dai bordi. Fate dorare dall’altro lato e  non appena pronto mettetelo in un piattino. Spalmate sul pancake un  velo di composta e ricoprite con la crema al cacao. Versate sulla crema la restante composta. Per una colazione completa integrare con verdura.

 

 

 

Crema d’orzo alla cannella con frutta

Volendo offrirmi una piccola gratificazione per i risultati ottenuti con il passato ciclo fmd, ho deciso  di concedermi un piccolo dolcetto sacrificando la mia porzione di cereali per potere realizzare questa crema. Devo dire che ne è valsa la pena . Potrete gustare questa crema a colazione o a pranzo.Vi lascio le dosi per 2 pasti f1.

Ingredienti:

  • 1 cup d’orzo decorticato  lessato
  • 1 cup di latte d’avena
  • 1 bustina di zafferano
  • Scorza grattugiata di un’arancia
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 1/2 cucchiaio di xilitolo
  • 1 cup di frutta mista: pesche sciroppate e lamponi

Mettete tutti gli ingredienti, ad eccezione della frutta, in un pentolino e portate ad ebollizione.  Fate bollire per qualche minuto fino a fare ridurre il latte. Frullate la crema e fate raffreddare.  Servite la crema  con fettine di pesca sciroppate e  qualche lampone.  Se desiderate gustare la crema come dessert dopo pranzo dovrete integrare con proteine e verdure, a colazione sarà sufficiente aggiungere le verdure e 1/2 porzione di frutta.

 

ScarlettKlimt

 

 

 

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Torta di mele ACE

Pensate che sia impossibile realizzare un’ottima torta di mele f1? Lo pensavo pure io, finché non ho avuto l’intuizione giusta. Indecisa se scegliere di prepararmi un porridge con carote e mele o  un frullato ACE e latte d’avena, ho pensato di combinare  le due alternative. Ne è scaturita una torta profumata, molto alta e soffice e gustosissima: la torta di mele ACE.

Ingredienti:

  • 2 mele Golden e 1/2
  • 1/2 arancia
  • 2 carote
  • 1 cup di acqua
  • 1 cup di fiocchi d’avena frullati
  • 2 albumi
  • 6 cucchiaini e 1/2 di xilitolo
  • Scorza e succo di 1 limone
  • Scorza grattugiata di un’arancia
  • 2 cucchiaini di cannella
  • 6 cucchiaini e 1/2 di xilitolo
  • 1 cucchiaino di bicarbonato

Sbucciate e private del torsolo una mela. Spolveratela con un cucchiaino di cannella e cuocete  in forno preriscaldato a 200°, finché sarà diventata morbida, all’incirca 30 minuti. Sfornate , schiacciatene la polpa con una forchetta e fatela raffreddare. Nel frattempo preparate un frullato con le carote, 1/2 arancia, 1/2 mela e 1 cup di acqua e tenetelo da parte. Mettete in una terrina i fiocchi d’avena frullati, la scorza degli agrumi , la purea ottenuta della mela cotta in forno ,6 cucchiaini di  xilitolo e 1 cucchiaino di cannella. Sbicciate una mela ,tagliatela a dadini e spruzzate con il succo di limone.Sbucciate  la 1/2 mela restante e taglietela a fettine e  irroratela  con il succo del limone. Aggiungete nella terrina con i fiocchi d’avena la mela tagliata a dadini, il frullato e il bicarbonato fatto schiumare con il succo di 1/2 limone e  mescolate. Montate a neve gli albumi e uniteli agli altri ingredienti, mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto. Versate in una tortiera da 20 cm di diametro, rivestita di carta forno e cuocete in forno preriscaldato a 170° per circa 50 minuti. Prima di sfornate effettuate la prova stecchino per verificare che sia asciutta. Sfornate e fate raffreddare completamente prima di sformarla.  Per 3 colazioni  F1 da integrare con verdura e 1/6 di cup di cereali per ogni colazione. 20180115_205440

 

 

Dolcetti di quinoa f1

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Qualcuno potrà pensare che sia impossibile realizzare dei buoni dessert con la quinoa. In realtà ciò non è vero. La quinoa  è un cereale molto versatile, ottimo  per preparare piatti dolci e salati ed essendo priva di glutine è adatta agli intolleranti al glutine e ai celiaci. I dolcetti di oggi sono ideali per una colazione f1 completa, avendo tra gli ingredienti la frutta e la verdura ed essendo ricchi di fibre, hanno anche un elevato potere saziante. Il loro aspetto non è bellissimo, ma il sapore è buono e ricorda vagamente i mastazzoli, dolci preparati durante le festività natalizie nell’agrigentino. Ecco gli ingredienti per 12 dolcetti.

Ingredienti per 2 colazioni:

  • 1 cup di quinoa lessata
  • 1/3 di cup di farina d’orzo integrale
  • 1 albume
  • 3 carote grandi
  • 2 mele golden
  • 2 cucchiaini colmi di cacao amaro
  • 4 cucchiai di xilitolo
  • 2 cucchiaini di cannella
  • Scorza grattugiata di un limone e di un’arancia
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • succo di 1/2 limone

Sbucciate le mele, privatele del torsolo e spolveratele con un cucchiaino di cannella. Mettetele in una teglia rivestita con carta forno e cuocetele in forno preriscaldato a 200°.Una volta cotte, dovranno risultare morbide con una leggera crosticina, sfornatele e lasciatele raffreddare. Nel frattempo sbucciate , tagliate a pezzi le carote e lessatele. Scolatele non appena saranno cotte e mettetele in un mixer insieme alle mele, alla quinoa, al cacao e allo xilitolo e frullate per circa 25 secondi alla massima velocità. Mettete la purea ottenuta in un contenitore e aggiungete le scorze degli agrumi, la farina, l’albume e un cucchiaino di cannella. Fate schiumare il bicarbonato con il limone , aggiungete al composto e mescolate energicamente. Rivestite una leccarda con carta forno, prelevate  con un cucchiaio l’impasto  e adagiatelo sulla leccarda. Proseguite allo stesso modo per gli altri dolcetti . Cuocete in forno preriscaldato a 200° per circa 15 minuti. Sfornate e fateli raffreddare. Non necessitano di nessuna integrazione, ma è sempre consigliabile aggiungere altra verdura.

 

 

 

 

Torta mimosa f1

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Buongiorno e buon 8 marzo a tutte. Oggi ho deciso di festeggiare con un po’ di dolcezza. Avevo sperato che l’8 marzo cadesse in f3, ma purtroppo non è stato così. Tuttavia non mi sono arresa e ho deciso di preparare delle mimosa monoporzione f1. Se anche voi vorrete festeggiare con questo dolce tradizionale vi lascio le dosi per preparare 2 colazioni:

Per il pan di spagna:

  • 1/2 cup di fiocchi d’avena frullati
  • 1 pizzico di sale
  • 2 albumi
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 2 cucchiai di xilitolo
  • 1/2 bustina di lievito bio per dolci

Per colorare(le briciole)

  • 1/2 bustina di zafferano
  • 1 cucchiaio di acqua calda

Per la farcia:

  • 1 cup di latte di riso
  • 1 cucchiaio di arrowroot
  • 1/6 di cup di farina di orzo
  • 2 fogli di gelatina
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia bio
  • 6 fragole a pezzetti
  • succo di 1/2 limone
  • 1 cucchiaino di xilitolo
  • 1 cucchiaino di buccia d’arancia essiccata e frullata

Per prima cosa mettere le fragole in una ciotola con il cucchiaino di xilitolo e il succo di 1/2 limone e lasciare macerare riponendo in frigorifero. Mettere in una ciotola tutti gli ingredienti del pan di spagna ad eccezione degli albumi e del sale e mescolare. In un’altra ciotola montare a neve gli albumi con il pizzico di sale e versarvi sopra le polveri, mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto per non fare smontare gli albumi. Rivestire una teglia rettangolare con carta forno e versarvi il composto. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 10 minuti. Sfornare e fare raffreddare.

Nel frattempo preparare la crema mettendo in un pentolino le polveri, lo xilitolo e gli aromi(vaniglia e buccia d’arancia). Aggiungere gradualmente il latte e mescolare in maniera continua per sciogliere le polveri. Mettere sul fuoco a fiamma bassa e continuare a mescolare fino a quando la crema non si sia addensata.

Mettere i fogli di gelatina ammollo in acqua fredda fino a che non si siano ammorbiditi. Strizzarli e aggiungerli alla crema, continuando a mescolare fino a quando la gelatina non si sia completamente sciolta. Mettere da parte e lasciare raffreddare.

Staccare il pan di spagna dalla carta forno e servendosi di un coppapasta rotondo(circa 10 cm) ritagliare 4 dischetti. Adagiare il primo disco in un piattino, bagnarlo con il succo rilasciato dalle fragole e spalmarvi sopra 1 o 2 cucchiai di crema e metà delle fragole. Coprire con il secondo disco e ricoprire con la crema tutta la circonferenza del tortino.

Mettere in un bicchiere di acqua calda lo zafferano in modo che si sciolga, dopo di che mettere il pan di spagna avanzato dopo aver tagliato i 4 dischi in un frullatore. Aggiungervi lo zafferano diluito nell’acqua e frullare fino a ridurlo in briciole. Ricoprire la tortina con le briciole per ottenere la classica torta mimosa. Procedere nello stesso modo per l’altra porzione. Per un pasto compreso integrare con 3/4 di cup di frutta e con verdura.

Scarlett Klimt

Tortino di cous cous e pera f1

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Salve amici, se siete stanchi del solito porridge o del solito frullato con fiocchi d’avena, oggi vi proporrò una colazione che appaghi la vista ma soprattutto il gusto, con l’innegabile pregio di essere un dolce molto facile da preparare. Ovviamente va preparato la sera prima, dovendo riposare in frigo per parecchie ore, ma vi assicuro che la fatica impiegata nel prepararlo sarà veramente minima. Vi lascio le dosi per due colazioni f1:

Per la base di cous cous:

  • 1/2 cup di cous cous
  • 1 cucchiaino di vaniglia bio per dolci
  • 2 cucchiaini di cannella
  • 2 cucchiaini di buccia d’arancia essiccata e tritata
  • 1 albume
  • 1 pera
  • 2 cucchiai e 1/2 di xilitolo

Per la crema:

  • 1 cup di latte di riso
  • 1/6 di cup di farina di orzo
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia bio per dolci
  • 1 pezzetto di buccia d’arancia
  • 2 cucchiaini di buccia d’arancia essiccata e tritata
  • 1 cucchiaio di xilitolo
  • la punta di 1 cucchiaino di curcuma
  • 2 gr di agar agar

Per la gelatina di fragole:

  • 1/2 cup di fragole
  • succo di 1/2 limone
  • 1 cucchiaio di xilitolo
  • poca acqua

Per prima cosa far bollire un pentolino d’acqua, versarvi il cous cous, spegnere il fuoco e coprire con il coperchio. Lasciare riposare fino a che il cous cous non abbia assorbito tutta l’acqua. Mettere in una ciotola il cous cous e lasciarlo raffreddare. Nel frattempo sbucciare la pera e tagliarla a cubetti. Aggiungere tutti gli ingredienti necessari per la base e mescolare. Travasare in uno stampo da plumcake rivestito con carta forno, livellare e cuocere in forno preriscaldato a 18o° per 20 minuti, dopo di che abbassare la temperatura a 170° e lasciare cuocere per ulteriori 20 minuti, o comunque fino a che non si sia formata in superficie una crosticina dorata. Sfornare e lasciare raffreddare, preparando nel frattempo la crema.

In un pentolino mettere la farina, la curcuma, la vaniglia, l’agar, la buccia d’arancia tritata e lo xilitolo, mescolare e aggiungervi il latte a filo, continuando a mescolare fino a che il composto si presenti privo di grumi. Mettere sul fuoco e far cuocere a fiamma bassa, continuando a mescolare fino a che non si sia addensato. Lasciare bollire per circa 7 minuti, dopo di che lasciare raffreddare.

Preparare la gelatina di fragole mettendo tutti gli ingredienti necessari in un pentolino, mescolare e portare a bollore. Allontanare dal fuoco il composto ottenuto dopo di che frullarlo. Rimettere sul fuoco e far bollire per circa 5 minuti e lasciare raffreddare.

Nel frattempo usare un coppapasta per tagliare 3 o 4 cerchi dalla base preparata. Lasciarne uno all’interno e mettervi sopra uno strato di crema. Coprire con la pellicola e lasciare raffreddare in frigorifero. Una volta raffreddatasi la gelatina metterla in un stampo nella stessa forma e grandezza del coppapasta usato per la base e riporla in frigorifero.

La mattina, una volta pronti per la colazione, togliere il coppapasta dalla base e, aiutandosi con una spatola adagiarvi sopra il foglio di gelatina. Decorare con una fragola e con qualche fogliolina di menta. Per un pasto completo integrare con verdure e 1/4 di porzione di frutta.

Scarlett Klimt

Biscotti alle perle di tapioca f1

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Come avrete ormai avuto modo di notare, in questi ultimi giorni ho deciso di impegnarmi quanto più possibile per elaborare ricette che permettano di utilizzare le perle di tapioca. Oggi per voi ho preparato dei biscotti di perle di tapioca, mele e ciliegie. Vi lascio le dosi per preparare 2 colazioni:

  • 1/4 di cup di perle di tapioca
  • 1 cup e 1/4 di acqua
  • 2 cucchiaini di buccia di arancia essiccata e macinata
  • 1 albume
  • 3/4 di cup di fiocchi d’avena
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • succo di 1/2 limone
  • 1 punta di un cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cup di ciliegie(vanno bene anche mirtilli)
  • 1 mela
  • 1 cucchiaino di vaniglia bio per dolci
  • 3 cucchiai di xilitolo

Per prima cosa mettere in un pentolino le perle di tapioca, l’acqua, la buccia essiccata dell’arancia e 1/2 cucchiaio di xilitolo. Portare a bollore fino a che non si sia ottenuta una crema densa, dopo di che versare in una tazza e lasciare raffreddare, anche fuori dal frigo, fino a che non assuma una consistenza più solida, simile a quella di un budino. Aggiungervi i fiocchi d’avena  e frullare con il frullatore ad immersione. tagliare la mela a dadini e aggiungerla, insieme a tutti gli altri ingredienti. Mescolare per amalgamare il tutto. Rivestire una leccarda con carta forno e, aiutandosi con un cucchiaio prelevare il composto e disporlo in mucchietti sulla leccarda. Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti, dopo di che abbassare la temperatura a 180° e cuocere per altri 30 minuti. Lasciarli raffreddare in forno prima di mangiarli. Otterrete circa 12 dolcetti, quindi 6 per ciascuna colazione. Per un pasto completo integrare con la sola verdura.

Scarlett Klimt

Dolcetti alle perle di tapioca f1

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Per molti di noi oggi è il momento di riprendere la fmd dopo i giorni di vacanza, per altri invece si tratta di un inizio, il primo approccio alla fmd. Sia che voi apparteniate alla prima o alla seconda categoria questi dolcetti f1 potrebbero rendere più piacevole la vostra colazione. Si tratta di dolcetti che ho preparato con composta di arance. Vi lascio la ricetta per preparare 3 colazioni f1:

Per i dolcetti:

  • 1/2 cup di perle di tapioca
  • buccia grattugiata di 2 arance
  • 2 cucchiaini vaniglia per dolci bio
  • 5 cucchiai di xilitolo
  • 3/4 di cup di fiocchi d’avena
  • 20 ml di farina di quinoa
  • 20 ml di farina di ceci
  • 2 albumi
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci bio
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 4 cucchiaini di cacao amaro
  • 1/4 di cup di latte di avena
  • 1/4 di cup di acqua

Per la composta:

  • 3 arance (500 gr circa)
  • 200 gr di xilitolo
  • 2 gr di agar

Per prima cosa mettere le perle in ammollo con 1 cup e 1/2 di acqua, 1 cucchiaino di vaniglia, 1 cucchiaio di xilitolo e la buccia grattugiata di 1 arancia, lasciandole per circa 2 ore. Passato questo tempo versare tutto in un pentolino e mescolare fino ad ottenere una sorte di porridge. Lasciare raffreddare e aggiungere i restanti ingredienti, tranne gli albumi. Mescolare accuratamente, montare a neve gli albumi e aggiungerli al composto, amalgamando per bene avendo cura di mescolare dal basso verso l’altro. Sistemare l’impasto nei pirottini da muffin cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti e altri 20 minuti a 160°. Sfornare e fare raffreddare.

Nel frattempo preparare la composta di arance sbucciandole, pelandole a vivo e tagliandole a pezzetti, assicurandosi di conservare parte della buccia. Versare le arance in una casseruola e aggiungere lo xilitolo, lasciando il tutto da parte senza accendere il fuoco. Nel frattempo togliere dalla buccia precedentemente conservata la parte bianca, tagliandola poi a filettini. Mettere la buccia a bollire con un po’ di acqua. Scolare e ripetere l’operazione 3 o 4 volte in modo da far perdere alla buccia il retrogusto amaro. Scolare definitivamente e unirle alle arance tagliate a pezzetti. Portare quasi a bollore, dopo di che frullare il tutto e aggiungere l’agar. Portare nuovamente a bollore e lasciare sobbollire per 3 o 4 minuti. Una volta pronta lasciare raffreddare prima di utilizzarla per decorare e accompagnare i vostri dolcetti. Per un pasto completo integrare con la sola verdura.