Archivi categoria: feste

Ravioli dolci di carnevale

20170219_191902.jpg

Da tempo desideravo realizzare questa ricetta tipica del periodo di carnevale in versione Fmd, ma due ostacoli si frapponevano alla sua realizzazione:  la quantità di farina consentita –  insufficiente per realizzare una discreta frolla – e l’impossibilità ad usare la ricotta .Al primo problema ho ovviato adoperando i fiocchi d’avena frullati insieme ad una piccola quantità di farina d’orzo, al secondo utilizzando l’okara di mandorle (senza pellicina) la cui consistenza e il sapore delicato richiamano vagamente quello della ricotta. La ricetta tradizionale prevede una cottura incompatibile con la fmd ,immergendo i ravioli in olio bollente. Io ho ripiegato sulla cottura in forno, ottenendo un buon risultato senza compromettere la dieta. Vi lascio gli ingredienti per ottenere 18 ravioli da suddividere in 9 colazioni. Le porzioni che dovessero avanzare potrete congelarle. Con il ripieno che vi avanzerà potrete preparare 9 biscottini, aggiungendo un uovo e 1/4 di cup di cocco rapè. Potrete mangiare due ravioli e un biscottino a pasto.

Ingredienti per la frolla:

  • 2 cup di fiocchi d’avena frullati
  • 1/6 di cup di farina d’orzo integrale
  • 1 uovo
  • la punta di un cucchiaino di vaniglia bio
  • 1 cucchiaino di scorza essiccata e frullata d’arancia
  • scorza grattugiata di 1/2 limone
  • 1/2 cucchiaio di aceto bianco
  • 1 cucchiaino di lievito bio
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 4 cucchiai di xilitolo
  • 2 cucchiai di olio di semi di girasole
  • 2 cucchiai di latte d’avena

Ingredienti per il ripieno:

  • 1 cup scarsa di okara di mandorle spellate
  • 1 cucchiaio di pistacchi tritati grossolanamente
  • 1 cucchiaio di gocce di cacao crudo
  • 1 cucchiaino di scorza essiccata e frullata d’arancia
  • scorza grattugiata di 1/2 limone
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 5 cucchiai di xilitolo
  • 3 cucchiai di olio di cocco per spennellare i ravioli

Mettete in una terrina le farine e fate la fontana . Unite tutti gli ingredienti per la frolla e impastate. Formate una palla , avvolgetela con la pellicola e riponetela in frigorifero per circa 30 minuti.  Nel frattempo mettete in un contenitore tutti gli ingredienti per il ripieno e mescolate. Trascorso questo tempo, riprendete la frolla e spianatela tra due fogli di carta forno. Con un coppa pasta tagliate dei cerchi e mettete al loro centro un cucchiaino colmo di ripieno, ripiegate in due e sigillate i bordi. Spennellate con l’olio di cocco i ravioli da entrambi i lati. Cuocete in forno preriscaldato a 180° fino a completa doratura ( circa 15 minuti). Sfornate, fate raffreddare e cospargete con xilitolo a velo.

Per un pasto completo aggiungete verdura , frutta, circa 3/4 di proteine e 1/3 di proteine.

 

 

 

 

 

 

Annunci

Crostata alle carote con crema pasticcera

20161118_075946

Buonasera a tutti! Finalmente i miei problemi con il pc sono stati risolti ( ovviamente non da me) per cui posso condividere questa ricetta. Si tratta di una crostata super golosa con una morbida frolla alle carote con composta di prugne e pesche sciroppate , farcita con crema pasticcera e, a completare il tutto, uno strato di noci pecan caramellate.   Ecco le dosi per 8 colazioni f3.

Ingredienti per la frolla:

  • 4 carote  frullate del peso di 240 gr
  • 1 cup e 1/3 di farina di segale
  • 1/4 di cup di farina di cocco
  • 1/2  cup di farina di mandorle
  • 1/2 cup di arrowroot
  • 55 gr di xilitolo
  • scorza grattugiata di un limone
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia bio
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai e 1/2 di olio di semi di girasole

Ingredienti per la farcitura:

  • composta di prugne ( 1 cup di prugne,1 cucchiaio di xilitolo, succo di 1/2 limone, poca acqua)
  • 1 cup di pesche sciroppate fmd ( ricetta nella mia pagina)
  • 6 tuorli
  • 2 cup di latte d’avena
  • 1 baccello di vaniglia
  • 3 cucchiai di xilitolo
  • 1/4 di cup di arrowroot

Ingredienti per la copertura:

  • 3/4 di cup di noci pecan
  • 1 cucchiaio colmo di xilitolo

Preparate la crema, mettendo in una pentola il latte con la vaniglia e portate a bollore. In un contenitore versate i tuorli e lo xilitolo e mescolate energicamente. Aggiungete l’arrowroot e continuate a mescolare con l’ ausilio di una frusta. Versatevi a filo  tutto il latte dopo averlo  filtrato,  continuando a mescolare. Rimettete la crema sul fuoco facendo addensare a fiamma bassa e senza smettere di mescolare. Quando la crema si sarà addensata ( dovrete ottenere una crema compatta), spegnete e fate raffreddare. Mettete in una ciotola capiente tutti gli ingredienti necessari per la frolla, lasciando da parte 1/2 cucchiaio di olio di semi di girasole e 1/2 cucchiaio di farina e impastate. Ungete con l’olio messo da parte una tortiera del diametro di 20 cm e spolverate con la farina. Inumidite le mani e rivestite  con la frolla il fondo e i bordi della tortiera.  Stendete sul fondo la composta di prugne e le pesche sciroppate.  Ricoprite la crostata con la crema pasticcera e cuocete in forno preriscaldato a 170° per circa 20 minuti e poi abbassate la temperatura a 160° e fate cuocere per altri 40 minuti, coprendo con la carta stagnola.. Nel frattempo fate caramellare in un padellino le noci pecan con lo xilitolo. Sfornate la crostata e ricoprite la sua superficie con le noci caramellate. Fate raffreddare la crostata prima di sformarla.

Per un pasto completo integrare con altra verdura e 3/4 di cup di frutta.

 

 

 

 

 

 

 

Pastiera f3

2016-03-25_18.34.06[1].png

Salve a tutti, è arrivato il tanto atteso periodo di Pasqua e anche per noi fan della fmd non può mancare un dolce per festeggiare insieme ad amici e parenti. Per tutti coloro che come me volessero concedersi una piccola prelibatezza in f3 ecco la ricetta per preparare una pastiera fmd. Vi lascio le dosi per 6 colazioni f3:

Per la frolla

  • 2 cup di fiocchi di avena frullati
  • 1/3 di cup di farina di kamut integrale
  • 2 uova intere e 1 tuorlo
  • 4 cucchiai e 1/2 di olio di semi di girasole
  • buccia grattugiata di 1 limone

Per la crema

  • 1 cup di latte di orzo
  • 2 cucchiai di arrowroot
  • 1 cucchiaini di vaniglia bio
  • 3cucchiai di xilitolo
  • 2 tuorli d’uovo
Per il ripieno
  • 1 cup di orzo bollito
  • 1/4 di cup di latte di orzo
  • 1 cucchiaio di burro di cocco
  • 2 cucchiai di xilitolo
  • 1/2 cup di panna di cocco
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 1 cucchiaino di arancia essiccata e frullata
  • 2 cucchiaini di cannella
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia bio

Per prima cosa preparare la frolla mettendo in una ciotola tutti gli ingredienti necessari per prepararla. Impastare velocemente, formare una palla e ricoprire con la pellicola. Lasciare riposare per circa un’ora in frigorifero e nel frattempo preparare la crema pasticcera.

Mettere a riscaldare il latte con la vaniglia in un pentolino e in una ciotolina mettere arrowroot, tuorli e xilitolo, aggiungendovi qualche cucchiaio del latte appena riscaldato. Mischiare bene fino a fare sciogliere l’arrowroot in modo da formare una sorta di crema. Aggiungere il composto al latte rimasto nel pentolino e portare ad ebollizione, continuando a mescolare fino a che la crema non si sia addensata. Lasciare raffreddare in una ciotolina e nel frattempo preparare il ripieno.

Mettere l’orzo in un pentolino insieme ad 1/4 di cup di latte e 1 cucchiaio di burro di cocco, mescolando fino al completo assorbimento del latte. Lasciare intiepidire e aggiungere i restanti ingredienti. Mescolare e poi aggiungere la crema pasticcera precedentemente preparata.

Prelevare la frolla dal frigo, stenderla tra due fogli di carta forno e usarne la maggior parte per rivestire una teglia da crostata di circa 22 cm, avendo cura di conservare una parte di frolla che sarà necessaria per la copertura. Versare il ripieno preparato sulla frolla e formare con la restante frolla delle striscioline da adagiarvi sopra. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. Passato questo tempo abbassare la temperatura a 160° e cuocere per altri 25 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare per goderla appieno. Spolverare con xilitolo a velo e decorare con mandorle o a proprio piacere.

Per un pasto completo integrare con verdura e frutta.

Scarlett Klimt

Torta mimosa f1

Screenshot_2016-03-07-22-15-44-1[1].png

Buongiorno e buon 8 marzo a tutte. Oggi ho deciso di festeggiare con un po’ di dolcezza. Avevo sperato che l’8 marzo cadesse in f3, ma purtroppo non è stato così. Tuttavia non mi sono arresa e ho deciso di preparare delle mimosa monoporzione f1. Se anche voi vorrete festeggiare con questo dolce tradizionale vi lascio le dosi per preparare 2 colazioni:

Per il pan di spagna:

  • 1/2 cup di fiocchi d’avena frullati
  • 1 pizzico di sale
  • 2 albumi
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 2 cucchiai di xilitolo
  • 1/2 bustina di lievito bio per dolci

Per colorare(le briciole)

  • 1/2 bustina di zafferano
  • 1 cucchiaio di acqua calda

Per la farcia:

  • 1 cup di latte di riso
  • 1 cucchiaio di arrowroot
  • 1/6 di cup di farina di orzo
  • 2 fogli di gelatina
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia bio
  • 6 fragole a pezzetti
  • succo di 1/2 limone
  • 1 cucchiaino di xilitolo
  • 1 cucchiaino di buccia d’arancia essiccata e frullata

Per prima cosa mettere le fragole in una ciotola con il cucchiaino di xilitolo e il succo di 1/2 limone e lasciare macerare riponendo in frigorifero. Mettere in una ciotola tutti gli ingredienti del pan di spagna ad eccezione degli albumi e del sale e mescolare. In un’altra ciotola montare a neve gli albumi con il pizzico di sale e versarvi sopra le polveri, mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto per non fare smontare gli albumi. Rivestire una teglia rettangolare con carta forno e versarvi il composto. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 10 minuti. Sfornare e fare raffreddare.

Nel frattempo preparare la crema mettendo in un pentolino le polveri, lo xilitolo e gli aromi(vaniglia e buccia d’arancia). Aggiungere gradualmente il latte e mescolare in maniera continua per sciogliere le polveri. Mettere sul fuoco a fiamma bassa e continuare a mescolare fino a quando la crema non si sia addensata.

Mettere i fogli di gelatina ammollo in acqua fredda fino a che non si siano ammorbiditi. Strizzarli e aggiungerli alla crema, continuando a mescolare fino a quando la gelatina non si sia completamente sciolta. Mettere da parte e lasciare raffreddare.

Staccare il pan di spagna dalla carta forno e servendosi di un coppapasta rotondo(circa 10 cm) ritagliare 4 dischetti. Adagiare il primo disco in un piattino, bagnarlo con il succo rilasciato dalle fragole e spalmarvi sopra 1 o 2 cucchiai di crema e metà delle fragole. Coprire con il secondo disco e ricoprire con la crema tutta la circonferenza del tortino.

Mettere in un bicchiere di acqua calda lo zafferano in modo che si sciolga, dopo di che mettere il pan di spagna avanzato dopo aver tagliato i 4 dischi in un frullatore. Aggiungervi lo zafferano diluito nell’acqua e frullare fino a ridurlo in briciole. Ricoprire la tortina con le briciole per ottenere la classica torta mimosa. Procedere nello stesso modo per l’altra porzione. Per un pasto compreso integrare con 3/4 di cup di frutta e con verdura.

Scarlett Klimt

Tartufi f3

Screenshot_2016-01-09-13-30-13-1[1].png

Eccomi tornata con una nuova deliziosa proposta. Oggi voglio condividere con voi i miei tartufi f3. Questa è una ricetta che avevo già provato a realizzare, ma che ho deciso di migliorare durante le feste. Quindi ecco a voi la versione riveduta e corretta dei tartufi f3, farciti con panna di cocco e decorati con cacao amaro. Trovo che siano anche un perfetto dessert per la cena domenicale, una piccola ancora di salvezza per non sprofondare nello sconforto di vedere amici e parenti buttarsi sul vassoi dei dolci. Vi lascio le dosi per 5 colazioni f3(4 bignè per ciascuna colazione):

Per i bignè:

  • 75 ml di acqua
  • 75 ml di latte di avena
  • 3/4 di cup di farina di orzo
  • 2 uova+ 1 tuorlo
  • 1/4 di cup di burro di cocco
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaio di xilitolo

Per la farcitura e la copertura:

  • 1/4 di cup della parte densa del latte di cocco
  • 5 cucchiai di xilitolo
  • 3 cucchiai di cacao amaro

Screenshot_2016-01-09-13-32-14-1[1].png

In una casseruola portare a bollore l’acqua, il latte, lo xilitolo, il sale e il burro di cocco. Allontanare dal fuoco ve aggiungere tutta la farina, mescolando velocemente con un cucchiaio. Rimettere sul fuoco e mescolare fino a che l’impasto non risulterà asciutto e si formerà una palla. Allontanare del fuoco, lasciare intiepidire e aggiungere un uovo alla volta, senza aggiungere il successivo se non dopo aver perfettamente amalgamato il precedente. Mescolare energicamente e lavorare l’impasto fino a che non risulterà liscio e omogeneo.

Foderare con carta forno una leccarda e versare il composto in una sac a poche con beccuccio tondo. Formare delle palline poco più grandi di una noce, distanziandole tra loro. Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 15 minuti. Sfornare i bignè e lasciarli raffreddare.

In una ciotola di metallo dai bordi alti, precedentemente raffreddata in frigorifero, versare la parte densa del latte di cocco, insieme a due cucchiai di xilitolo e montare il tutto servendosi di una frusta elettrica. In un piattino mischiare il cacao amaro insieme ai 3 cucchiai rimasti di xilitolo. Prelevare poco meno della metà della panna di cocco ottenuta e metterla da parte per usarla successivamente come copertura.

Una volta raffreddati i bignè aprirli in due farcirli con la panna di cocco. Dopo averli riempiti rotolarli nella panna di cocco precedentemente messa da parte e subito dopo nel mix di cacao amaro e xilitolo. una volta pronti decorare con una spolverata di buccia d’arancia grattugiata. Per un pasto completo integrare con verdura, frutta e poco meno di 1/2 porzione di proteine.

Scarlett Klimt

Panettone f3

Screenshot_2015-12-27-18-55-25-1[2].png

Il Natale è ormai passato, ma le feste non sono certo finite. E perché privarsi della gioia del panettone? Ho preparato per voi una versione fmd di questo dolce tradizionale, facendo del mio meglio per proporvi un’alternativa fmd che possiate gustare anche senza fare strappi. Anche se l’estetica non è delle migliori il sapore non mi ha lasciata insoddisfatta. Vi lascio le dosi per preparare un panettone sufficiente per 21 colazioni fmd:

Per il primo impasto:

  • 1 cup di farina di orzo
  • 10 gr di lievito di birra
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di xilitolo
  • 100 ml di acqua

Per il secondo impasto:

  • 1 cup di farina di segale
  • 2 uova intere
  • 5 gr di lievito
  • 80 gr di xilitolo
  • 4 cucchiai di burro di cocco
  • 100 ml di acqua

Per il terzo impasto:

  • 1/2 cup di farina di segale
  • 2 uova intere
  • 3 tuorli
  • 120 gr di xilitolo
  • 1 pizzico di sale
  • 7 cucchiai e 1/2 di burro di cocco
  • 120 gr di goccine di cacao crudo

Mettere in una ciotola 1 cup di farina di orzo e fare la fontana. Sciogliere 10 gr di lievito  e 1 cucchiaino di xilitolo in 100 ml di acqua tiepida e impastare fino ad ottenere un impasto elastico. Lasciare lievitare per circa 1 ora e, trascorso questo tempo, prendere il primo impasto, lavorarlo e aggiungere 1 cup di farina di segale, 2 uova, 5 gr di lievito e 100 ml di acqua. Impastare velocemente e dopo qualche minuto aggiungere 80 gr di xilitolo e 4 cucchiai di burro di cocco. Lavorare l’impasto fino ad amalgamare tutti gli ingredienti, lasciare lievitare per altre 3 ore. Dopo tre ore riprendere l’impasto e aggiungere 2 uova , 3 tuorli e 1/2 cup di farina di segale e impastare. Aggiungere 120 gr di xilitolo, 1 pizzico di sale, 7 cucchiai e 1/2 di burro di cocco e impastare per almeno 10 minuti. Unire all’impasto le goccine di cacao crudo, la buccia grattugiata di un limone e di un’arancia el’essenza di vaniglia. Amalgamare il tutto e mettere a lievitare per almeno 2 ore.

Dopo 8 ore versare l’impasto in uno stampo di carta da panettone e mettere a lievitare per circa 6 o 7 ore,  fino a quando non avrà raggiunto il bordo dello stampo. Praticare un taglio a croce sul panettone e nel centro inserirvi 1/2 cucchiaio di burro di cocco. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti, mettendo sul fondo una ciotolina piena di acqua. Per un pasto completo integrare con frutta, verdura, proteine e una piccola porzione di grassi sani.

Screenshot_2015-12-27-18-56-50-1[1].png

Scarlett Klimt

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cookies f3

Screenshot_2015-12-19-10-52-45-1.png

In clima di festa si sa, la voglia di condividere un buon dolce con la famiglia e gli amici aumenta. Per potermi gustare una dolce colazione con le mie figlie ho cercato di preparare dei biscotti adatti alle mie esigenze ma anche abbastanza buoni da non far storcere loro il naso. I protagonisti della ricetta di oggi sono i cookies, tipici biscotti americani che io ho deciso di preparare in versione fmd. Vi lascio le dosi per preparare 6 colazioni f3 (3 biscotti):

  • 1 cup farina di orzo
  • 1 cup farina di mandorle
  • 150 gr di xilitolo
  • 6 cucchiai di goccine di cacao crudo
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino di vaniglia bio
  • 6 cucchiai di burro di cocco

Montare il burro di cocco con lo xilitolo. Aggiungere vaniglia e l’uovo e mescolare, amalgamando subito dopo anche con l’altro tuorlo. In una ciotola mettere le farine, un pizzico di sale e il bicarbonato, aggiungendo a queste il composto ottenuto mischiando burro e uova. Aggiungere le goccine e impastare velocemente con le mani. Formare delle piccoli palline, appiattirle delicatamente tra le mani in modo da ottenere dei dischi e disporle su una leccarda rivestita con carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti. Lasciare raffreddare per gustarli al meglio. Per un pasto completo integrare verdura e frutta.

Scarlett Klimt

Minnulate f3

Screenshot_2015-12-15-20-28-09-1[1].png

Spesso i miei ricordi sono legati ai cibi e ai loro profumi. Ovviamente il periodo natalizio, essendo un periodo tradizionalmente dedicato alla famiglia mi riporta  alla mente la mia infanzia, trascorsa al fianco di mia nonna, avvolta dal profumo delle spezie, degli agrumi e del vino cotto. I preparativi per le feste iniziavano con abbondante anticipo, preparando mastazzoli, buccellati e minnulate, tutti dolci tipici della tradizione natalizia agrigentina. Per condividere con voi un po’ della gioia che questo periodo mi trasmette ho deciso di preparare per voi amici fmd le minnulate. Vi lascio le dosi per 6 colazioni:

  • 1 cup di mandorle
  • 1 cup di farina di orzo
  • 2 cucchiai di olio di cocco
  • 1 cucchiaino di lievito bio per dolci
  • acqua tiepida quanto basta
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 1/2 cup di xilitolo
  • 1 cucchiaino di vaniglia bourbon
  • 1 cucchiaino di buccia d’arancia essiccata e macinata
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano

Frullare grossolanamente le mandorle e mettere in una ciotola insieme a tutti gli ingredienti tranne l’acqua. Mescolarli e aggiungere poca acqua, sufficiente per fare amalgamare gli ingredienti. Impastare velocemente per qualche minuto. Rivestire una leccarda con carta forno e formarvi dei mucchietti di impasto, ciascuno della grandezza di un cucchiaio. Cuocere a forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti, fino alla doratura dei biscotti. Sfornarli e lasciarli raffreddare prima di mangiarli. Per un pasto completo integrare con frutta, verdura e 1/6 di grassi( magari un cucchiaino di crema di nocciole).

Scarlett Klimt

tetù f3

Screenshot_2015-10-30-21-34-05-1

Oggi vi propongo un dolce molto particolari, uno sei simboli dolciari della tradizione siciliana in onore della festa dei morti. Infatti in Sicilia si pensa che durante la festa i morti si aggirino per le case in cerca di dolci da donare ai bambini della famiglia. Il nome tetù deriva dalla frase in dialetto “te tu” cioè “prendi anche tu” proprio perchè, vista la loro bontà si usava prenderne uno a turno dal vassoio. Ho deciso di riadattare la ricetta in chiave fmd, così da non dovermi privare di questa dolcissima e buonissima tradizione. Le dosi che troverete sono sufficienti per 5 colazioni:

  • 2 cup e 1/2 di fiocchi d’avena frullati
  • 1 cup di farina di mandorle
  • 1/4 di cup di olio di semi di girasole
  • 1 uovo
  • 10 cucchiaini di truvia
  • Buccia grattugiata di 1 limone
  • 1 cucchiano di vaniglia naturale
  • 1/4 di cup circa di latte di avena
  • 1 cucchiano scarso di bicarbonato
  • 1/2 cucchiaio di succo di limone
  • 1 pizzico di sale

Per la glassa:

  • 2 albumi
  • 10 cucchiaini di truvia a velo
  • 1 cucchino di succo di limone

Impastare tutti gli ingedienti ecceto quello della glassa e fornare delle palline grandi come una noce. Rivestire una leccarda di carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 170° per cir a 25 minuti. Nel frattempo preparare la glassa iniziando a montare gli albumi. Quando iniziano a diventare bianchi aggiungere il succo di limone e la truvia a velo, continuando a montare fino ad ottenere una glassa liscia.

Una volta sfornati i tetù farli intiepidire e rotolare le palline nella gassa. Rimettere in forno a 150° per circa 6/7 mijuti, in modo da far asciugare la glassa. Per un pasto completo integrare con frutta e verdura.

Scarlett Klimt

Rotolo alla crema di nocciole e cocco f3

IMG-20150626-WA0018[1]

Buon pomeriggio!  Ai più golosi vorrei proporre una mia vecchia ricetta che mi ha reso sopportabili in tema di papille gustative le feste. Si tratta del rotolo alla crema di nocciole e cocco. Va benissimo anche come colazione per tutti i giorni in f3. Vi lascio le dosi per 6 porzioni:

Ingredienti per la base:

  •  1 cup di farina d’orzo
  • 1/2 cup di farina di mandorle
  • 3 uova intere e 3 albumi
  • 2  cucchiaini di lievito per dolci bio( vanno bene anche 2 cucchiaini di cremor tartaro)
  • 1 pizzico di vaniglia
  • 8 cucchiai di acqua calda
  • 1 pizzico di sale
  • 12 cucchiaini di truvia

Ingredienti per la farcia:

  • 4 cucchiai di crema di nocciole
  • 6 cucchiai della parte densa del latte di cocco( messo in frigorifero la sera prima)
  • 3 cucchiaini di truvia
  • 1 cucchiai e 1/2 di cocco rapè

Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale e montare i tuorli con la truvia. Aggiungere ai tuorli la vaniglia, il lievito e 8 cucchiai di acqua calda, continuando a montarli. Aggiungere la farina di mandorle e la farina di orzo e mescolare. Aggiungere gli albumi montati a neve, mescolando con delicatezza dall’alto verso il basso. Rivestite una leccarda con carta forno e travasate il composto. Infornare a 170° per 12 minuti in modalità statica. Preparare un foglio di carta più grande della leccarda e, una volta sfornato, capovolgervi il rotolo. Arrotolare con delicatezza la base, aiutandosi con il foglio di carta forno, e avvolgere ben stretta con un canovaccio. Fare raffreddare, srotolare, farcire con la crema di nocciole fmd e arrotolarlo nuovamente.

Nel frattempo prelevare 6 cucchiai della parte densa del latte di cocco e dolcificare con 3 cucchiaini di truvia. Montare leggermente con una frusta e spalmare la panna di cocco sul rotolo . Ricoprire tutto con cocco rapè e decorare a piacere. Basta una piccola coccola come questa per vivere al meglio i giorni di festa.

Scarlett Klimt