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Falafel alle verdure

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Stanchi delle solite insalate o zuppe di legumi? Ecco una ricetta che farà al caso vostro. Potrete prepararla la sera prima e sarà perfetta per un pranzo al mare e in ufficio. Ottima da gustare sia calda che fredda. Quelle che vi propongo sono delle polpettine di fave secche, molto simili ai falafel. Per avere un pranzo o una cena f1 pressoché completa sarà sufficiente che con i falafel farciate un panino ,o una piadina, o anche delle semplici fette Wasa con queste polpettine e tanta insalata  e a  pranzo dovrete aggiungere anche la frutta.  Potrete gustarle anche in f3 utilizzando olio evo per la loro cottura e accompagnandole con una maionese al balsamico o con una maionese vegana all’avocado. Gli ingredienti sono per 4 pasti f1 .

Ingredienti

  • 2 cup di fave secche ammollate
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • 1 cucchiaino  di cumino in polvere
  • 1/2 cipolla bianca
  • Prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio ( facoltativo)
  • La punta di un cucchiaino di semi di anice
  • Sale e pepe q.b

Dopo aver messo le fave secche in ammollo per almeno 12 ore, scolatele e asciugatele con uno strofinaccio da cucina. Versate la fave ormai asciutte in un frullatore , aggiungete tutti gli altri ingredienti e frullate. Dopo aver fatto riposare il composto per circa 30 minuti in frigorifero , prendetelo e formate delle polpettine che adagerete su una teglia rivestita con carta forno. Cuocete in forno preriscaldato a 200° per circa 25/30 minuti. Saranno pronte non appena saranno dorate da entrambi i lati.

 

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Crema d’orzo alla cannella con frutta

Volendo offrirmi una piccola gratificazione per i risultati ottenuti con il passato ciclo fmd, ho deciso  di concedermi un piccolo dolcetto sacrificando la mia porzione di cereali per potere realizzare questa crema. Devo dire che ne è valsa la pena . Potrete gustare questa crema a colazione o a pranzo.Vi lascio le dosi per 2 pasti f1.

Ingredienti:

  • 1 cup d’orzo decorticato  lessato
  • 1 cup di latte d’avena
  • 1 bustina di zafferano
  • Scorza grattugiata di un’arancia
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 1/2 cucchiaio di xilitolo
  • 1 cup di frutta mista: pesche sciroppate e lamponi

Mettete tutti gli ingredienti, ad eccezione della frutta, in un pentolino e portate ad ebollizione.  Fate bollire per qualche minuto fino a fare ridurre il latte. Frullate la crema e fate raffreddare.  Servite la crema  con fettine di pesca sciroppate e  qualche lampone.  Se desiderate gustare la crema come dessert dopo pranzo dovrete integrare con proteine e verdure, a colazione sarà sufficiente aggiungere le verdure e 1/2 porzione di frutta.

 

ScarlettKlimt

 

 

 

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Girelle ai carciofi

20180209_153409Credo che sia evidente a tutti la mia predilezione per le preparazioni dolci, ciò non significa che disdegni i piatti salati che sono fondamentali per i pranzi e le cene fmd. Come ho già detto mi piace iniziare  la giornata con una colazione “dolce”, capace di darmi la carica giusta, ma cerco di rendere molto appetibili anche gli altri pasti. A tal proposito ho preparato delle girelle salate con un goloso ripieno di carciofi e olive taggiasche. Ideale per i pranzi d’ asporto.  Non è necessario riscaldarle, essendo buone anche fredde.  Ecco le dosi per 3 pasti f3 . Affinché il pranzo sia completo dovrete integrare con la frutta. A cena le girelle non necessitano di alcuna integrazione.

Ingredienti per il rotolo:

  • 2 uova intere e 2 albumi
  • 1/4 di cup di farina di ceci
  • 300 gr di cavolfiore cotto a vapore
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • Sale e pepe q.b.
  • 4 steli di erba cipollina

Ingredienti per il ripieno:

  • 4 carciofi
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1/2 cipolla
  • Un pezzettino di porro
  • 12 olive taggiasche
  • Sale e pepe q.b.

Pulite i carciofi privandoli delle foglie esterne più dure. Tagliateli in 4 parti e  immergeteli  in acqua con succo di  limone per evitare che anneriscano. Vi consiglio di adoperare anche i gambi dei carciofi dopo averli privati della parte esterna più dura e dei filamenti. Tagliate sottilmente i cuori dei carciofi e i loro gambi e metteteli in una padella in pietra dove avrete fatto imbiondire il  battuto di cipolla e porro  con 2 cucchiai di olio evo. Aggiustate di  sale e pepe e fate cuocere a fiamma bassa, coprendo con un coperchio. Una volta cotti i carciofi spegnete e metteteli da parte. Nel frattempo preparate il rotolo, mettendo in una terrina le uova ,gli albumi, il sale e il pepe.  Con un frusta elettrica montate le uova . Aggiungete la farina di ceci setacciata, l’erba cipollina e il cavolfiore cotto a vapore  e schiacciato con una forchetta, dopo averlo condito con 1/2 cucchiaio di olio evo, il sale e il pepe. Mescolate il composto e versatelo su una leccarda rivestita con carta forno spennellata con il restante 1/2 cucchiaio di olio.  Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 25/30 minuti.  Sfornate e fate raffreddare.  Una volta freddo staccate il rotolo dalla carta forno rovesciandolo su un altro foglio di carta forno. Farcitelo con i carciofi e con le olive taggiasche. Arrotolatelo con delicatezza aiutandovi con la carta forno e fate riposare 10 minuti. Tagliate il rotolo a fette e riscaldate le girelle in forno per qualche minuto.

 

 

 

 

 

 

 

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Insalata russa

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Solitamente il giovedì sera è dedicato alla pubblicazione del dolce f3, ma questa volta non sarà così. Il piatto che mi accingo a condividere è un contorno classico, particolarmente adatto alla stagione estiva. L’insalata russa può diventare un delizioso piatto freddo completo, se lo accompagnerete al tonno sott’olio , ai gamberetti, o alle uova sode. Invece i vegetariani  potranno aggiungere, o le uova sode, oppure i ceci lessati. Potrete consumarla indifferentemente a pranzo, o a cena. Nel caso in cui decidiate di mangiarla al pranzo, dovrete integrare il vostro pasto con proteine e frutta, invece a cena dovrete integrare soltanto le proteine. Ecco le dosi per 2 pasti f3.

Ingredienti:

  • 5 carote
  • 200 gr di fagiolini
  • 1 zucchina
  • 1 falda di peperone rosso
  • 4 cucchiai di maionese al balsamico( potrete trovare la ricetta nella mia pagina fb)
  • sale e pepe q.b.

Sbucciate le carote e tagliatele a dadini. Tagliate a dadini pure le altre verdure. Lessate le carote fino a quando diventeranno morbide e scolarle. Fate cuocere le altre verdure in acqua bollente per circa 3 minuti, dovranno restare croccanti. Scolare le verdure e farle raffreddare. Regolate il sale e il pepe,  condite le verdure con la maionese e mescolate. conservate in frigorifero fino al momento di servirla.

 

 

Parmigiana di sedano rapa f2

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Sapete tutti che per me affrontare la f2 è diventata una sfida. Ogni settimana mi impegno a sperimentare qualsiasi cosa pur di renderla sopportabile. Sono riuscita in varie occasioni a preparare dei dolci che rendessero la colazione più appetitosa, ma questa volta ho scelto di concentrarmi su un piatto salato. Ho deciso quindi di sperimentare con il sedano rapa e il risultato è stata questa buonissima ricetta. Vi lascio le dosi per preparare un pranzo o una cena f2:

  • 1 sedano rapa
  • 1 grosso peperone rosso
  • 120 gr di tritato magro di maiale
  • 1/2 cipolla
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaio di preparato granulare per brodo homemade
  • acqua quanto basta
  • 2 cucchiai di aceto
  • 4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
  • 8 foglie di basilico
  • sale
  • pepe

Sbucciare e tagliare a fette un sedano rapa, lessarlo, e dopo averlo ben scolato fare raffreddare. Mettere il peperone in forno e fare cuocere a 220° fino a che non si sia arrostita. Una volta pronto spellarlo e frullarlo. Nel frattempo preparare il ragù mettendo in una casseruola qualche cucchiaio di acqua, il brodo granulare e il battuto di cipolle e scalogno. Mescolare e fare appassire a fiamma bassa. Aggiungere il macinato, regolare di sale e pepe e fare rosolare. Sfumare con l’aceto e lasciare evaporare alzando la fiamma. Una volta evaporato l’aceto abbassare nuovamente la fiamma, aggiungere il peperone frullato e far cuocere per circa 30 minuti.

Rivestire una teglia con carta forno, adagiarvi 4 fette di sedano rapa(a me in totale ne sono venute 8), ricoprire ogni fetta con il ragù, aggiungere una foglia di basilico su ciascuna e spolverare con lievito alimentare. Chiudere con le fette rimanenti e spolverare ciascuna fetta con lievito alimentare in scaglie. Cuocere in forno preriscaldato a 200° fino a quando non si sia formata una crosticina dorata. Sfornare e gustare ancora calda. Questa ricetta non necessita di necessita nessuna integrazione.

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Scarlett Klimt

 

Gnocchetti di miglio e farro integrale

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Per cominciare la settimana con il giusto atteggiamento oggi voglio proporvi un piatto salato, una ricetta completa che vi sazierà sia a pranzo sia a cena. Si tratta di gnocchetti di miglio e farro integrale, accompagnati da zucca, funghi secchi e ceci. Le dosi che troverete sono sufficienti per 1 pasto:

Per gli gnocchetti:

  • 1/6 di cup di farina di miglio
  • 1/6 di cup di farina di farro integrale
  • 35 ml circa di acqua
  • 1 pizzico di sale

Per il condimento:

  • 350 gr di zucca
  • 50 gr di funghi secchi misti
  • 1/2 cup di ceci lessati
  • 1/2 cipolla
  • 1 cucchiaio di brodo granulare homemade
  • poca acqua
  • sale
  • pepe

Per prima cosa preparare gli gnocchi impastando le farine in una ciotola, lasciandone da parte un cucchiaio e 1/2, con acqua e un pizzico di sale. Lavorare a lungo fino ad ottenere un impasto compatto ed elastico. Fare riposare coprendolo con un canovaccio per circa 30 minuti. Spolverare una spianatoia con la farina rimasta e formare dei cordoncini. Tagliare gli gnocchetti in modo che ognuno sia di circa 1/2 cm e metterli da parte ad asciugare.

Nel frattempo mettere i funghi secchi in una ciotola con acqua tiepida per circa 30 minuti, dopo di che tritare 1/2 cipolla e metterla in una padella in pietra con il brodo granulare e qualche cucchiaio di acqua i ammollo dei funghi. Fare appassire la cipolla e aggiungere la zucca tagliata a dadini, sale e pepe. Strizzare i funghi e dopo qualche minuto aggiungerli alla zucca. Mescolare e aggiungere i ceci. Portare a cottura. Cuocere gli gnocchetti, scolarli e farli saltare qualche minuto insieme al condimento. Impiattare e decorare a piacere. Accompagnare con frutta se preparata per il pranzo.

Scarlett Klimt

Gnocchi di batata al ragù di funghi f1

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Salve a tutti, per me la f1 è la fase del buonumore perchè, essendo ricca di carboidrati, migliora la mia giornata. Oggi ho preparato un piatto salato, precisamente degli gnocchi di batata con ragù di funghi e besciamella di curcuma. Si tratta di una ricetta completa, che volendo può essere accompagnata con delle verdure. Le dosi di questa ricetta sono necessarie per un pranzo o una cena f1:

  • 1 batata da 250 gr
  • 1/3 di cup di farina di farro integrale
  • 300 ml di passata di pomodoro
  • 120 gr di tritato di maiale magro
  • 1 carota
  • 1/2 cipolla di tropea
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 1 cucchiaio di brodo granulare homemade
  • 200 gr di funghi misti
  • acqua quanto basta
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 100 ml di latte d’avena
  • sale
  • pepe
  • noce moscata

Lessare la batata bianca, sbucciarla mentre è ancora calda e frullarla per 15 secondi alla massima velocità. Mescolare con una spatola e frullare nuovamente per 15 secondi. Travasare in una spianatoia cosparsa con un cucchiaio di farina e aggiungere sale, 1/2 cucchiaino di curcuma e la farina, tenendo un cucchiaio di quest’ultima da parte. Impastare, formare dei cordoncini e tagliare degli gnocchetti di circa 2 cm. Farli rotolare su una forchetta per dar loro la forma caratteristica.

Preparare un battuto con cipolla e carota, metterlo in una pentola insieme al brodo granulare e a qualche cucchiaio di acqua. Fare rosolare e aggiungere il tritato, mescolando il tutto. Sfumare con l’aceto e aggiungere i funghi. Mescolare e unire la passata di pomodoro, portando a cottura a fiamma bassa, regolando di sale.

Nel frattempo preparare la besciamella mettendo il cucchiaio di farina messo d parte in un pentolino, aggiungendovi a poco a poco il latte. Mettere sul fuoco e mescolare fino  che la besciamella non si sia addensata. aggiungere un pizzico di sale, pepe, 1/2 cucchiaino di curcuma e una spolverata di noce moscata.

Cuocere gli gnocchi in acqua bollente e salata, scolarli non appena siano saliti in superficie e condire con il ragù, il lievito alimentare e 1 cucchiaio di besciamella. Mescolare e mettere gli gnocchi in una pirofila rivestita con carta forno, ricoprirli con un ulteriore cucchiaio di besciamella e fare gratinare in formo a 180° per qualche minuto. Potrete notare che la besciamella preparata è in accesso, questo perché sarà sufficiente per condire una seconda porzione di gnocchi, motivo per cui nella ricetta i 100 ml di latte di avena sono suddivisi per due porzioni. Se consumati a pranzo gli gnocchi dovranno essere accompagnati dalla sola frutta ed eventualmente da verdura. Nel caso si scelga di cucinarli per cena potreste integrare della verdura.

Scarlett Klimt

Shirataki funghi e merluzzo f2

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Buongiorno amici fmd, in f2 mi ha assalito la voglia di un buon piatto di pasta. Ovviamente la situazione si presentava abbastanza tragica, poi mi è venuta un’idea, ed eccomi qui a condividerla con voi. Questa ricetta è un pasto completo e veloce, che però non scarseggia in gusto. Vi lascio le dosi per preparare 1 pasto(pranzo o cena)

  • 50 gr di shirataki secchi
  • 20 gr di funghi secchi
  • 350 gr di funghi misti surgelati
  • 1 cucchiaio di brodo granulare homemade
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 cipolla piccola
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • Sale
  • Pepe
  • 1/2 cucchiaino di curry
  • Acqua quanto basta

Far rinvenire i finghi secchi mettendoli in acqua tiepida per circa 30 minuti, nel frattempo cuocere gli shirataki secondo le istruzioni riportate sulla confezione. In una padella mettere un po’ di acqua, il brodo graulare e lo spicchio d’aglio, schiacciando leggermente quest’ultimo, e la cipolla affettata finemente. Fare brasare, aggiungere i funghi misti e successivamente quelli secchi dopo averli strizzati per eliminare l’eccesso di acqua assorbita. Mescolare e fare saltare per circa 10 minuti. Aggiungere i filetti di merluzzo, il prezzemolo e il curry. Regolare di sale e pepe e portare a cottura, facendo cuocere il merluzzo da entrambi i lati. Aggiungere gli shirataki e fare saltare il tutto per qualche minuto, dando una spolverata di pepe. Impiattare decorando con qualche foglia di prezzemolo fresco. Questa ricetta non necessita di integrazioni

Scarlett Klimt

Fagottini e ‘Mpriulata f1

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Dopo una lunga pausa eccomi tornata con una nuova proposta. Si tratta di un piatto salato, ispirato alla tradizione siciliana e adattato per voi alla fmd. Ho realizzato dei fagottini di spinaci e salsiccia e una m’briulata di spinaci e salsiccia. Vi lascio le dosi per preparare 3 porzioni(2 fagottini e una ‘mpriulata):

Per la pasta:

  • 1 cup di farina di farro integrale
  • sale
  • acqua quanto basta
  • 3 gr di lievito di birra

Per il condimento:

  • 180 gr di salsiccia di maiale magro
  • 400 gr di spinaci
  • 1/2 cipolla
  • sale
  • pepe
  • 1 cucchiaio di brodo granulare fmd fatto in casa
  • acqua quanto basta

Mettere in una ciotola la farina di farro integrale, lasciandone da parte circa due cucchiai, che serviranno per spianare l’impasto. Fare la fontana, aggiungere il sale e il lievito e a poco a poco versarvi acqua tiepida. Impastare a lungo, continuando ad aggiungere acqua fino ad ottenere un impasto morbido ma elastico. Coprire con la pellicola e lasciare lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore.

Nel frattempo preparare la farcitura mettendo in una padella in pietra 1/2 cipolla tritata, 1/2 cucchiaio di brod e poca acqua. Fare appassire la cipolla dopo di che aggiungervi 400 gr di spinaci surgelati. Fare cuocere facendo asciugare tutta l’acqua rilasciata dagli spinaci. Aggiungervi sale e pepe e terminare la cottura. Lasciare raffreddare.

Una volta passate 2 ore assicurarsi che l’impasto sia lievitato. Se si prendere una spianatoia, cospargerla con la farina di farro lasciata da parte e formare 3 panetti con l’impasto. Spianare i fagottini dando all’impasto una forma rettangolare e tirando la sfoglia molto sottile. Cospargerla con sale e pepe e distribuirvi dentro gli spinaci saltati e pezzetti di salsiccia.Ripiegare i lati più corti e avvolgere su se stesso il fagottino dai lati lunghi fino ad ottenere una forma cilindrica.

Per preparare la ‘mpriulata spianare il terzo panetto di pasta dandogli una forma circolare, assicurandosi di ottenere una sfoglia sottile. cospargere con sale e pepe e distribuire su tutta la superficie spinaci e salsiccia. Per chiudere attorcigliare su se stessa la sfoglia fino ad ottenere una forma cilindrica. ottenuto un lungo cordoncino attorcigliarla a spirale per ottenere la forma tradizionale.

Ricoprire una leccarda con carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 220° fino alla completa doratura. Per un pasto completo integrare con 1/2 porzione di proteine, verdura(opzionale) e nel caso del pranzo anche con la frutta.

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Scarlett Klimt

Muffin di risino f2

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Chi di voi almeno una volta ha cercato di farsi coraggio ripetendo nella propria testa: “f2 non ti temo? Di sicuro questa frase è diventata il mio mantra ogni volta che sono riuscita a realizzare per la f2 qualcosa di appetitoso. Oggi è il turno dei muffin di risino al cacao, perfetti per ogni pasto ma particolarmente indicati per la colazione o gli spuntini. Vi lascio le dosi per preparare 2 colazioni f2.

  • 6 albumi
  • 100 gr di risino di shirataki secco
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 2 cucchiai di orzo
  • Buccia grattugiata di 1 limone
  • 3 gocce di olio essenziale di arancia(va bene anche la buccia grattugiata di 1 arancia)
  • 2 cicchiaini di lievito per dolci bio o di crenor tartaro
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • 10 cucchiaini di truvia

Cuocere il risino seguendo le istruzioni della confezione, risciacquarlo sotto l’acqua corrente e lasciarlo raffreddare. Una volta freddo frullarlo insieme a tutti gli altri ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua se necessario. Versare in 6 pirottini e cuocere a 180° per 12 minuti . Passato questo tempo abbassare la tenperatura a 160° e lasciar cuocere per 8 minuti. Per un pasto completo integrare le verdure.

Scarlett Klimt