Archivi categoria: shirataki

Crostatina al cacao f2

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Tremate, tremate, la f2 è tornata. Questo è il pensiero che ogni settimana si affaccia nella nostra mente all’inizio del fatidico giorno. E invece no, ho preparato per voi un dolcetto sfizioso, adatto alla colazione f2. Si tratta di una crostata di shirataki e tofu, farcita alternativamente con cioccolata e con una buonissima confettura di limone. Vi lascio le dosi per preparare 1 colazione f2:

Per la base:

  • 50 gr di shirataki secchi
  • 1 albume
  • 1 cucchiaio e 1/2 di farina di semi di carrube
  • 1/2 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
  • 1/2 cucchiaio di cacao amaro
  • 1 cucchiaino di vaniglia bio per dolci
  • 2 cucchiaini di cannella
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 60 gr di tofu
  • 1 cucchiaio di xilitolo

Per la cioccolata:

  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 1/2 cucchiaio di farina di semi di carrube
  • 1 pizzico di vaniglia bio per dolci
  • buccia essiccata e macinata di 1 arancia
  • 80 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di xilitolo

Per la composta:

  • 1 limone di 70 gr
  • 70 gr di xilitolo

Iniziare preparando la base. Cuocere gli shirataki secondo le indicazioni riportate sulla confezione, scolarli, sciacquarli bene e metterli da parte. Lessare il tofu per circa 10 minuti, scolarlo e metterlo in un frullatore. Aggiungere gli altri ingredienti, compresi gli shirataki e frullare alla massima velocità per qualche minuto, fino a che non si ottenga un composto morbido e cremoso.

Preparare la cioccolata fmd mettendo in un pentolino tutti gli ingredienti, avendo cura di aggiungere l’acqua per ultima, mescolando a poco a poco per fare sciogliere il cacao. Mettere sul fuoco e fare addensare la cioccolata cuocendo a fiamma bassa.

Preparare la marmellate facendo bollire un limone intero dopo averne bucherellato la buccia, per circa 1 ora. Fare raffreddare dopo di che tagliare a pezzetti e togliere gli ossicini. Mettere in un pentolino insieme allo xilitolo e far cuocere a fiamma bassa. Frullare e rimettere sul fuoco fino a che non si sia addensato. La composta ottenuta sarà sufficiente per 2 colazioni.

Rivestire con l’impasto ottenuto uno stampino in silicone, aiutandosi con le mani. Mettervi dentro la cioccolata e sopra di essa un cucchiaio di composta di limone. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare, decorando a proprio piacere. Per un pasto completo integrare con verdura e 1/3 di proteine.

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Scarlett Klimt

 

 

 

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Barrette di shirataki f2

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Salve amici fmd, eccomi di nuovo con una nuova ricetta f2. Questa volta ho preparato per voi dei dolci che all’apparenza potrebbero sembrarvi bizzarri ma che non deluderanno nel gusto. Si tratta di barrette di shirataki e fagiolini, accompagnati da una crema di tofu. Coloro che siano ancora ai primi cicli potranno evitare la crema di tofu e decorare le barrette con la sola cioccolata fmd. Le dosi delle sole barrette sono per 2 colazioni. Per coloro che aggiungano la crema di tofu invece dovranno usare le stesse dosi per 2 colazioni e 4 spuntini:

Per le barrette:

  •  100 gr di shirataki secchi
  • 300 gr di fagiolini
  • 1/8 di cup di cacao amaro
  • 1/6 di cup di orzo solubile
  • 6 albumi
  • 2 cucchiaini di farina di carrube
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 1 cucchiaino di  zenzero grattugiato
  • 1 cucchiaino di vaniglia naturale
  • 1 cucchiaino di lievito bio
  • 1 pizzico di sale
  • 15 cucchiaini di truvia
  • cioccolata fmd

Per la crema di tofu:

  • 240 gr di tofu silk
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • 40 ml di acqua
  • 6 cucchiaini di truvia

Lessare i fagiolini e scolarli. Cuocere gli shirataki seguendo le indicazioni riportate sulla confezione e mettere tutti gli ingredienti necessari per la preparazione delle barrette all’interno del frullatore. Frullare alla massima velocità per 30 secondi. Versare il composto in stampini di silicone di piccole dimensioni e cuocere in forno preriscaldato a 170° per 40 minuti. Passato questo tempo abbassare la temperatura a 160° e cuocere per ulteriori 20 minuti, dopo di che abbassare a 50° e cuocere per circa 15 minuti. Sfornarli e lasciarli raffreddare prima di sformarli.

Nel frattempo preparare la cioccolata fmd(acqua cacao e truvia) e lasciarla raffreddare in frigorifero. Preparare la crema di tofu mettendo tutti gli ingredienti nel frullatore e frullare alla massima velocità per circa 25 secondi. Mettere anche la crema di tofu a raffreddare in frigorifero.

Una volta raffreddate le barrette versarvi sopra la cioccolata fmd e, per coloro che abbiano concluso più di un ciclo in maniera regolare, tagliando a metà ogni barretta riempirne l’interno con un cucchiaio di crema di tofu. Questa ricetta non necessita integrazioni.

Scarlett Klimt

 

Shirataki funghi e merluzzo f2

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Buongiorno amici fmd, in f2 mi ha assalito la voglia di un buon piatto di pasta. Ovviamente la situazione si presentava abbastanza tragica, poi mi è venuta un’idea, ed eccomi qui a condividerla con voi. Questa ricetta è un pasto completo e veloce, che però non scarseggia in gusto. Vi lascio le dosi per preparare 1 pasto(pranzo o cena)

  • 50 gr di shirataki secchi
  • 20 gr di funghi secchi
  • 350 gr di funghi misti surgelati
  • 1 cucchiaio di brodo granulare homemade
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 cipolla piccola
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • Sale
  • Pepe
  • 1/2 cucchiaino di curry
  • Acqua quanto basta

Far rinvenire i finghi secchi mettendoli in acqua tiepida per circa 30 minuti, nel frattempo cuocere gli shirataki secondo le istruzioni riportate sulla confezione. In una padella mettere un po’ di acqua, il brodo graulare e lo spicchio d’aglio, schiacciando leggermente quest’ultimo, e la cipolla affettata finemente. Fare brasare, aggiungere i funghi misti e successivamente quelli secchi dopo averli strizzati per eliminare l’eccesso di acqua assorbita. Mescolare e fare saltare per circa 10 minuti. Aggiungere i filetti di merluzzo, il prezzemolo e il curry. Regolare di sale e pepe e portare a cottura, facendo cuocere il merluzzo da entrambi i lati. Aggiungere gli shirataki e fare saltare il tutto per qualche minuto, dando una spolverata di pepe. Impiattare decorando con qualche foglia di prezzemolo fresco. Questa ricetta non necessita di integrazioni

Scarlett Klimt

Muffin di risino f2

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Chi di voi almeno una volta ha cercato di farsi coraggio ripetendo nella propria testa: “f2 non ti temo? Di sicuro questa frase è diventata il mio mantra ogni volta che sono riuscita a realizzare per la f2 qualcosa di appetitoso. Oggi è il turno dei muffin di risino al cacao, perfetti per ogni pasto ma particolarmente indicati per la colazione o gli spuntini. Vi lascio le dosi per preparare 2 colazioni f2.

  • 6 albumi
  • 100 gr di risino di shirataki secco
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 2 cucchiai di orzo
  • Buccia grattugiata di 1 limone
  • 3 gocce di olio essenziale di arancia(va bene anche la buccia grattugiata di 1 arancia)
  • 2 cicchiaini di lievito per dolci bio o di crenor tartaro
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • 10 cucchiaini di truvia

Cuocere il risino seguendo le istruzioni della confezione, risciacquarlo sotto l’acqua corrente e lasciarlo raffreddare. Una volta freddo frullarlo insieme a tutti gli altri ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua se necessario. Versare in 6 pirottini e cuocere a 180° per 12 minuti . Passato questo tempo abbassare la tenperatura a 160° e lasciar cuocere per 8 minuti. Per un pasto completo integrare le verdure.

Scarlett Klimt

Pizza di risino al pesto di pistacchio e verdure f3

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Salve a tutti. Oggi vorrei mostrarvi una nuova ricetta di pizza fmd, adatta anche ai vegani. Si tratta di una pizza di risino e melanzane con zucchine e pesto di pistacchio. Vi lascio le dosi per preparare 1 cena f3:

Per la base:

  • 2 melanzane
  • 50 gr di risino secco
  • 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
  • 1/4 di cup di fiocchi d’avena mignon
  • 1/4 di cup di farina di ceci
  • Sale
  • Pepe
  • 1 cucchiaio di olio evo+ 1 cucchiaino per ungere

Per il condimento:

  • 1 cucchiaio di pesto di pistacchio
  • 1 zucchina
  • 1/2 cucchiaio di panna di mandorle
  • 1 cucchiaino di olio evo

Per prima cosa preparare la base, possibilmente in mattinata, cuocendo il risino come indicato nella confezione. Nel frattenpo tagliare le melanzane a tocchetti e mettrle in una teglia rivestita di carta forno, condite con olio e un pizzico di sale. Cuocerle in forno a 200° fino a quando non si siano dorate. Scolare il risino e frullarlo insieme alle melanzane. Travasare in una ciotola e aggiungere i fiocchi d’avena, la farina di ceci, sale e pepe, impastando velocemente. Rivestire una leccarda con carta forno e ungerla con 1 cucchiaino di olio. Stendervi la base, aiutandosi con le mani onumidite, e cuocere in forno a 200° fino alla doratura di entrambi i lati.

Una volta pronta e prmai raffreddata spalmare sulla base 1 cucchiaio di pesto di pistacchio, la panna di mandorle e la zucchina tagliaya a felline sottili. Dare un giro d’olio e cuocere in forno a 200° per corca 20 minuti. Questa ricetta non necessita di integrazioni. La consiglio per chi non sia riuscito con le altre pizze ad ottenere una base sufficientemente croccante.

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Scarlett Klimt

Shirataki sarde e finocchietto f3

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Oggi ho pensato per voi una nuova ricetta a base di shirataki. Si tratta di una ricetta classica siciliana, riadattata da me per la fmd. La trovo perfetta per una cena completa e soddisfacente. Le dosi che troverete sono sufficienti per prepararne 1 porzione:

  • 50 gr di shirataki disidratati
  • 1 mazzetto di finocchietto selvatico
  • 120 gr di sarde
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 2 acciughe dissalate
  • 1/2 cipolla
  • 2 cucchiai di olio evo + 1 cucchiaino di olio evo
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • sale
  • pepe
  • 30 ml di pangrattato di segale integrale
  • 1 cucchiaio di aceto

Pulire le sarde aprendole a libro. Lavarle e asciugarle bene. Fare lessare il finocchietto in abbondante acqua, scolarlo e tagliarlo. Mettere in una padella 2 cucchiai di olio e farvi rosolare la cipolla tritata. Lasciare imbiondire e aggiungere le acciughe dissalate, sciogliendole nel condimento. Unire il finocchietto tritato, i pinoli e le sarde. Lasciare insaporire tutto mescolando per qualche minuto. Sfumare con un cucchiaio di aceto e aggiungere un po’ di acqua di cottura del finocchietto e il concentrato di pomodoro, facendo cuocere a fiamma bassa. Sciogliere lo zafferano con un cucchiaio di acqua di cottura del finocchietto e aggiungerlo alla salsa. Salare e pepare, lasciando cuocere per circa 20 minuti a fiamma bassa. Mettere da parte una tazza di cottura dei finocchi e lessare gli shirataki nella restante acqua di cottura, per circa 10 minuti. Scolarli, sciacquarli sotto abbondante acqua calda e rimetterli nella pentola aggiungendo l’acqua di cottura precedentemente messa da parte. Lasciare per circa 5 minuti, dopo di che scolare nuovamente, questa volta senza sciacquare. Mettere in un padellino un cucchiaino di olio, farlo riscaldare e aggiungere il pangrattato, facendolo tostare. Fare saltare gli shirataki nel condimento preparato, impiattare e cospargere con il pangrattato. Decorate a vostro piacere. Se volete potete aggiungere verdura e condirla con 1/2 cucchiaio di olio.

Scarlett Klimt

Insalata di risino f3

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Vorrei concludere questa giornata suggerendovi un piatto fresco ed estivo, perfetto per chi volesse pranzare in riva al mare ma anche per chi ha bisogno di un pranzo da poter facilmente consumare in ufficio o per chi stia organizzando un picnic estivo. Si tratta di una pratica insalata di risino, facile e veloce da preparare ma non per questo meno gustosa. Vi lascio le dosi per 1 pasto:

  • 50 gr di risino secco di shirataki
  • 200 gr di sottaceti misti
  • 1 carota
  • 8 olive
  • 1/2 uovo sodo
  • 90 gr di tonno sott’olio
  • 1 cucchiaio e 1/2 di maionese fmd
  • 1 pizzico di sale
  • capperi (opzionali secondo i gusti)

Lessare il risino in abbondante acqua per almeno 12 minuti, scolare e risciacquare con acqua calda. Lasciare raffreddare, salare e condire con carota tagliata a julienne, tonno sott’olio ben sgocciolato e con tutti gli ingredienti. Per realizzare la maionese ho utilizzato 1 uovo, 1 pizzico di sale, 1 pizzico di pepe, 1/2 cucchiaio di limone, 1/2 cucchiaio di aceto e 150 ml di olio di semi di girasole. Ovviamente ne verrà più di 1 cucchiaio e 1/2, che potrete conservare in frigo. Lasciate raffreddare l’insalata di risino in frigo per almeno un paio d’ore. Per ottenere un pasto completo integrate con frutta nel caso la stiate consumando per pranzo e con granaglie opzionale nel caso la stiate mangiando a cena.

Scarlett Klimt

Plumcake di risino di shirataki f2

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Buongiorno. So che molti di voi ormai sono in f3, ma per coloro che ancora sono bloccati con la f2, o che si troveranno a breve in essa, questa ricetta potrebbe rivelarsi molto utile. Il plumcake di risino di shirataki è rivolto a vegetariani e vegani , essendo il tofu consentito soltanto a loro. Chi si trovi in mantenimento può comunque usarla tranquillamente. Vi lascio le dosi per 2 porzioni, consumabili indifferentemente a pranzo e cena e che non necessitano di nessuna integrazione:

  • 100 g di risino di shirataki secco
  • 2 grossi peperoni
  • 240 g di tofu
  • 1/2 cucchiaino di semi di cumino
  • 1 pizzico di pepe bianco
  • sale
  • 25 fagiolini lessati
  • 25 foglie di spinacino
  • 40 foglie di basilico
  • 1 pizzico di origano
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie

Cuocere il risino seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Nel frattempo fare arrostire in forno i peperoni a 220° e una volta pronti spellarli e metterli nel robot insieme al tofu, alle spezie e al sale, frullando per 30 secondi alla massima velocità. Otterrete una crema ottima anche come accompagnamento per le verdure come spuntino. Rivestire uno stampo da plumcake con carta forno e versarvi una parte del risino dopo averlo condito con la salsa di peperoni e tofu. Aggiungere uno strato di fagiolini, ben salati dopo essere stati lessati, e versare un’ulteriore strato di risino, spolverando tutto con 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie. Cuocere in forno a 200° in modalità ventilata per circa 30 minuti(fino a che non si formi una crosticina). Sfornarlo e servirlo in un piatto da portata ricoprendolo con un pesto di spinacino e basilico(ottenuto frullandoli insieme ad 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie, 2 cucchiai di acqua e un pizzico di sale) e decorare con un peperoncino o a proprio piacere.

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Scarlett Klimt

Shirataki al forno e pizza di shirataki f3

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Questa sera ho pronte per voi non una ma ben due ricette. Ho deciso di accorparle in un unico post poiché per realizzare la pizza di shirataki è necessario avere a disposizione gli shirataki al forno. Potrà sembrarvi complicata ma vi assicuro che non crea difficoltà. Per prima cosa vi posto gli ingredienti per cucinare 2 porzioni di shirataki al forno, consumabili indifferentemente a pranzo o a cena:

  • 110 g di shirataki secchi
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 180 g di macinato di maiale magro
  • 500 ml di passata di pomodoro
  • 2 cucchiai di aceto
  • acqua quando basta
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
  • 2 cucchiai di panna di mandorle
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
  • 2 carote
  • 1 cipolla

Preparare un battuto con le carote e la cipolla e mettere a rosolare con un cucchiaio di olio evo, aggiungere il macinato di maiale magro, un pizzico di sale e pepe e fare saltare per circa 10 minuti. Sfumare con aceto( in f4 va bene anche il vino) e aggiungere la passata di pomodoro e, se troppo densa, un po’ di acqua. Regolare di sale e pepe dopodiché portare a cottura a fiamma bassa per circa 40 minuti. Nel frattempo cuocere gli shirataki secondo le istruzioni scritte sulla confezione, sciacquarli con abbondante acqua e, una volta pronto il ragù, unirli a questo e completare con lievito alimentare in scaglie, panna di mandorle e una grattugiata di noce moscata. Mettere gli shirataki in una teglia leggermente unta, spolverandoli con altro lievito alimentare e un cucchiaino di olio. Cuocere a 200° in modalità ventilata fino a quando non faranno una crosticina in superficie. Per ottenere un pasto completo ho deciso di accompagnare gli shirataki al forno con una purea di cavolfiore, di cui vi lascio le dosi per 2 porzioni:

  • 1/2 cavolfiore
  • 1 cucchiaio di olio
  • sale
  • pepe

Cuocere il cavolfiore al vapore, frullarlo e condire con olio sale e pepe. Nel servirlo io ho utilizzato la purea di cavolfiore come base, su cui ho successivamente adagiato una porzione di shirataki al forno.

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Passiamo adesso alla pizza di shirataki. Con la seconda porzione di shirataki al forno ho creato la base della pizza a cui ho aggiunto le verdure per cucinare un pasto completo. Se volete potete integrare con le granaglie opzionali. Eccovi gli ingredienti necessari per preparare la pizza di shirataki:

  • 1 porzione di shirataki al forno(con relativa purea di cavolfiore)
  • 7 fette di melanzane
  • 7 pomodori pachino
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 2 acciughe
  • basilico
  • 1 pizzico di origano
  • 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie

Mettere gli shirataki , la purea di cavolfiore e il lievito alimentare in scaglie nel robot e frullare alla massima potenza per circa 1 minuto. Ungere un foglio di carta forno con 1/2 cucchiaio di olio evo aiutandosi con le mani. Versarvi l’impasto, compattando bene con le mani unte e aggiungendo un pizzico di origano. Infornare a 200° fino alla doratura di entrambi i lati. Nel frattempo tagliare in orizzontale 7 fette di melanzana e soffriggerle con mezzo cucchiaio di olio, regolando di sale e chiudendo con un coperchio. Una volta pronta la sfornarla e condirla utilizzando le fette di melanzana. Sopra ciascuna fetta di melanzana ho aggiunto un pezzettino di filetto d’acciuga e i pomodorini tagliati a pezzettini. Fare un giro con 1 cucchiaio di olio evo, infornando di nuovo per una decina di minuti. Sfornare e decorare con qualche foglia di basilico.

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Scarlett Klimt

Shirataki alla crema di peperoni e cozze f2

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Salve a tutti, stasera volevo condividere con voi una ricetta f2: shirataki con crema di peperoni e cozze. Ecco la ricetta per un pranzo o una cena:

  • 4 peporoni
  • 170 g di cozze sgusciate
  • brodo di carne
  • 55 g di shirataki secchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • peperoncino
  • sale
  • 2 chiodi di garofano
  • 4 semi di coriandolo
  • prezzemolo

Mettete due peperoni ad arrostire in forno e cuocete gli shirataki seguendo le indicazioni scritte sulla confezione. In una larga padella in pietra mettete un mestolino di brodo di carne, uno spicchio d’aglio, i chiodi di garofano, i semi di coriandolo e peperoncino a piacere- Fate intenerire l’aglio e asciugare il brodo e aggiungete le cozze. Fate saltare per pochi minuti . Una volta cotti, spellate i peperoni e frullateli. Aggiungeteli alle cozze e unite gli shirataki, facendo saltare il tutto per pochi minuti e regolando di sale. Se si dovesse rendere necessario aggiungete altro brodo. Prendete gli altri due peperoni, tagliate le calotte e svuotateli dei semini e dei filamenti. Riempite con gli shirataki e le cozze e chiudete le calotte. Rimettete in forno a 200° in modalità ventilato fino alla doratura dei peperoni.  Condite con del prezzemolo o a vostro piacere e godetevi il vostro pasto f2.

Scarlett Klimt