Archivi categoria: verdura

Insalata russa

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Solitamente il giovedì sera è dedicato alla pubblicazione del dolce f3, ma questa volta non sarà così. Il piatto che mi accingo a condividere è un contorno classico, particolarmente adatto alla stagione estiva. L’insalata russa può diventare un delizioso piatto freddo completo, se lo accompagnerete al tonno sott’olio , ai gamberetti, o alle uova sode. Invece i vegetariani  potranno aggiungere, o le uova sode, oppure i ceci lessati. Potrete consumarla indifferentemente a pranzo, o a cena. Nel caso in cui decidiate di mangiarla al pranzo, dovrete integrare il vostro pasto con proteine e frutta, invece a cena dovrete integrare soltanto le proteine. Ecco le dosi per 2 pasti f3.

Ingredienti:

  • 5 carote
  • 200 gr di fagiolini
  • 1 zucchina
  • 1 falda di peperone rosso
  • 4 cucchiai di maionese al balsamico( potrete trovare la ricetta nella mia pagina fb)
  • sale e pepe q.b.

Sbucciate le carote e tagliatele a dadini. Tagliate a dadini pure le altre verdure. Lessate le carote fino a quando diventeranno morbide e scolarle. Fate cuocere le altre verdure in acqua bollente per circa 3 minuti, dovranno restare croccanti. Scolare le verdure e farle raffreddare. Regolate il sale e il pepe,  condite le verdure con la maionese e mescolate. conservate in frigorifero fino al momento di servirla.

 

 

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Parmigiana di sedano rapa f2

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Sapete tutti che per me affrontare la f2 è diventata una sfida. Ogni settimana mi impegno a sperimentare qualsiasi cosa pur di renderla sopportabile. Sono riuscita in varie occasioni a preparare dei dolci che rendessero la colazione più appetitosa, ma questa volta ho scelto di concentrarmi su un piatto salato. Ho deciso quindi di sperimentare con il sedano rapa e il risultato è stata questa buonissima ricetta. Vi lascio le dosi per preparare un pranzo o una cena f2:

  • 1 sedano rapa
  • 1 grosso peperone rosso
  • 120 gr di tritato magro di maiale
  • 1/2 cipolla
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaio di preparato granulare per brodo homemade
  • acqua quanto basta
  • 2 cucchiai di aceto
  • 4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
  • 8 foglie di basilico
  • sale
  • pepe

Sbucciare e tagliare a fette un sedano rapa, lessarlo, e dopo averlo ben scolato fare raffreddare. Mettere il peperone in forno e fare cuocere a 220° fino a che non si sia arrostita. Una volta pronto spellarlo e frullarlo. Nel frattempo preparare il ragù mettendo in una casseruola qualche cucchiaio di acqua, il brodo granulare e il battuto di cipolle e scalogno. Mescolare e fare appassire a fiamma bassa. Aggiungere il macinato, regolare di sale e pepe e fare rosolare. Sfumare con l’aceto e lasciare evaporare alzando la fiamma. Una volta evaporato l’aceto abbassare nuovamente la fiamma, aggiungere il peperone frullato e far cuocere per circa 30 minuti.

Rivestire una teglia con carta forno, adagiarvi 4 fette di sedano rapa(a me in totale ne sono venute 8), ricoprire ogni fetta con il ragù, aggiungere una foglia di basilico su ciascuna e spolverare con lievito alimentare. Chiudere con le fette rimanenti e spolverare ciascuna fetta con lievito alimentare in scaglie. Cuocere in forno preriscaldato a 200° fino a quando non si sia formata una crosticina dorata. Sfornare e gustare ancora calda. Questa ricetta non necessita di necessita nessuna integrazione.

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Scarlett Klimt

 

Pasticcio di quinoa f3

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Oggi ho pensato di preparare per voi una cena f3 molto gustosa che possa incontrare anche il favore di chi non apprezza facilmente il sapore della quinoa. Si tratta di un pasticcio di quinoa al ragù, accompagnato da spaghetti di zucchina alla zucca e pesto di pistacchio. Vi lascio gli ingredienti per preparare 2 cene f3:

Per il pasticcio di quinoa:

  • 240 gr carne tritata di maiale magro
  • 1/2 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costola di sedano
  • 220 ml di quinoa lessata
  • 300 ml di passata di pomodoro
  • 1 melenzana piccola
  • 1 cucchiaio e 1/2 di olio evo
  • 1 cucchiaino di olio evo
  • 3 cucchiai di besciamella alla curcuma
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1/6 di cup di parmigiano vegano
  • sale
  • pepe

Per gli spaghetti di zucchine:

  • 2 grosse zucchine
  • 200 gr di zucca
  • 1 cucchiaio di pesto di pistacchio
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1/2  cipolla piccola
  • sale
  • pepe

Per prima cosa preparare la besciamella e il parmigiano vegano. La besciamella da me preparata mi è servita per cucinare più pietanze, per preparare il pasticcio di quinoa per 2 cene ne serviranno solo 3 cucchiai.

Mettere in un pentolino 1/6 di cup di farina di orzo, sale, pepe e curcuma, mescolando lentamente senza mettere il pentolino sul fuoco. Aggiungere gradualmente 1 cup di latte di avena, continuando a mescolare. Aggiungere un cucchiaino di olio evo e mettere sul fuoco . Portare a bollore,  abbassare la fiamma e continuare a mescolare fino a quando non si sia addensata. Aggiungere una grattugiata di noce moscata, dopo di che spegnere il fuoco e lasciare intiepidire.

Per preparare il parmigiano vegano mettere nel frullatore 1/4 di cup di misto di anacardi, pinoli e mandorle. Aggiungere 1/2 cup di lievito alimentare in scaglie e frullare fino ad ottenere un composto liscio.

Tagliare a fette le melanzane e disporle su una leccarda ricoperta con carta forno, spennellandole con1 cucchiaio olio evo. Cospargere ogni fetta con del sale e infornare. Lasciare cuocere fino a che non si siano dorati entrambi i lati. Preparare il battuto di verdure utilizzando la carota, il sedano e la cipolla e farlo soffriggere con 1/2 cucchiaio di olio evo. Aggiungervi la carne e lasciare rosolare. Regolare di sale e pepe e sfumare con aceto balsamico. Fare evaporare un po’ l’aceto dopo di che aggiungere la passata. Aggiungere sale e pepe a proprio piacere e far cuocere a fiamma bassa per circa 45 minuti.

Una volta pronto il ragù mischiarlo alla quinoa, aggiungere 3 cucchiai della besciamella precedentemente preparata e 1/6 di cup di parmigiano vegano e mescolare. Ungere con 1 cucchiaio una piccola teglia, adagiarvi uno strato di melanzane e versarvi sopra la quinoa. Livellare e versarvi sopra un cucchiaino di olio evo. cuocere in forno preriscaldato a 200° gradi fino alla doratura del pasticcio.

Nel frattempo spiralizzare le zucchine e in un padellino in pietra mettere un battuto di cipolla e un cucchiaio di olio evo, lasciando imbiondire la cipolla. Aggiungervi la zucca tagliata a dadini, il sale e il pepe, portando a cottura. Nella stessa padella aggiungere gli spaghetti di zucchine, regolare di sale e fare cuocere. Aggiungere il pesto di pistacchio e fare saltare il tutto per qualche minuto.

Sfornare il pasticcio di quinoa e accompagnarlo con gli spaghetti di zucchine. Questa ricetta non necessita di nessuna integrazione.

Scarlett Klimt

Mignon verdure e tofu con crema all’arancia f2

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Ormai sapete tutti che nemmeno la f2 può fermare la mia voglia di sperimentare, pur essendo molto più limitati gli ingredienti a disposizione. Aprendo il mio frigorifero mi è venuto in mente di provare un’altra piccola follia, cioè realizzare dei dolcetti con il broccolo. “Male che va c’è sempre il secchio della spazzatura” mi sono detta. E invece, contro ogni previsione, il risultato mi ha lasciato molto soddisfatta e spero non deluda nemmeno voi. Bando alle ciance, vi lascio le dosi per 2 colazioni e 4 spuntini:

Per i mignon:

  • 120 gr di broccolo
  • 1/4 di cavolo rosso
  • 150 gr di tofu naturale
  • 3 albumi
  • 1 anice stellato
  • 1 cucchiaino di chiodi di garofano macinati
  • 2 cucchiaini di vaniglia bio per dolci
  • 1 stecca di cannella
  • 1 cucchiaino di lievito bio per dolci
  • succo di 1/2 limone
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe
  • 1 grattugiata di zenzero
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 4 cucchiai di xilitolo
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 2 cucchiai di carrube in polvere
  • cioccolata fmd

Per la crema di tofu all’arancia:

  • 150 gr di tofu naturale
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • 2 cucchiai di xilitolo
  • 1 cucchiaino di vaniglia bio per dolci
  • 2 cucchiaini di buccia d’arancia essiccata e grattugiata(vanno bene anche poche gocce di olio essenziale di arancia)
  • poca acqua

Lavare e sia il broccolo sia il cavolo rosso, tagliare a pezzi e mettere in una pentola con abbondante acqua, la stecca di cannella, l’anice stellato, 1 cucchiaino di vaniglia e 1 cucchiaino di chiodi di garofano macinati. Fare bollire e una volta cotto scolare bene. Lessare il tofu per 10 minuti e scolarlo. Frullare le verdure, aggiungere il tofu e continuare a frullare fino ad ottenere una consistenza cremosa. Aggiungere lo xilitolo, 1 cucchiaino di vaniglia, 1 cucchiaino di cannella, sale, pepe, una grattugiata di zenzero, cacao, carrube, il succo di 1/2 limone e 1 cucchiaino di lievito bio. Mescolare bene una volta frullato, dopo di che versare in stampini di silicone. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti, passato questo tempo abbassare la temperatura a 160° e cuocere per altri 20 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare

Nel frattempo preparare la crema di tofu frullando il tofu ancora caldo con tutti gli ingredienti della crema. Frullare fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa, lasciando raffreddare.

Tagliare in due i dolcetti e farcirli con la crema. Decorare con topping di cioccolata fmd(acqua bollente, cacao e xilitolo). Questa ricetta non necessita di alcuna integrazione.

Scarlett Klimt

 

 

Plumcake al cavolo rosso f2

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So benissimo che la f2 è difficile per tutti, motivo per cui cerco sempre di impegnarmi al massimo nel trovare soluzioni che la possano rendere più gradevole. La mia proposta di oggi è un plumcake di cavolo rosso, glassato con cioccolata fmd. Vi lascio le dosi per preparare 2 colazioni. Chi volesse usarlo per gli spuntini potrebbe facilmente ridurre le porzioni.

  • 1/2 cavolo rosso
  • 1 stecca di cannella
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 anice stellato
  • 3 cucchiai di orzo in polvere
  • 2 cucchiai di cacao
  • 1 cucchiaio di farina di carrube
  • 1 cucchiaino di vaniglia bio
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 6 albumi
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • la punta di 1 cucchiaino di bicarbonato
  • succo di 1/2 limone
  • 5 cucchiai di xilitolo

Tagliare il cavolo rosso a pezzetti, farlo cuocere in abbondante acqua bollente, insieme alla stecca di cannella, la bacca di vaniglia e l’anice stellato. Scolarlo bene e lasciare raffreddare. Frullarlo e aggiungere orzo in polvere, la farina di carrube, il cacao, la vaniglia, la buccia grattugiata degli agrumi, sale, pepe e cannella e amalgamare. Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale e aggiungerli al composto, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Rivestire uno stampo per plumcake con carta forno (in alternativa usare uno stampo in silicone) e travasarvi il composto. Livellarlo e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti. Passato questo tempo abbassare la temperatura a 160° e cuocere per altri 25 minuti. una volta sfornato e fatto raffreddare glassare con cioccolata fmd(2 cucchiai di cacao amaro, 1 cucchiaio di xilitolo, acqua bollente). Questa ricetta non necessita di nessuna integrazione, ma vi consiglio di gustarvela accompagnata da una tazza di orzo.

Scarlett Klimt

Gnocchetti di miglio e farro integrale

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Per cominciare la settimana con il giusto atteggiamento oggi voglio proporvi un piatto salato, una ricetta completa che vi sazierà sia a pranzo sia a cena. Si tratta di gnocchetti di miglio e farro integrale, accompagnati da zucca, funghi secchi e ceci. Le dosi che troverete sono sufficienti per 1 pasto:

Per gli gnocchetti:

  • 1/6 di cup di farina di miglio
  • 1/6 di cup di farina di farro integrale
  • 35 ml circa di acqua
  • 1 pizzico di sale

Per il condimento:

  • 350 gr di zucca
  • 50 gr di funghi secchi misti
  • 1/2 cup di ceci lessati
  • 1/2 cipolla
  • 1 cucchiaio di brodo granulare homemade
  • poca acqua
  • sale
  • pepe

Per prima cosa preparare gli gnocchi impastando le farine in una ciotola, lasciandone da parte un cucchiaio e 1/2, con acqua e un pizzico di sale. Lavorare a lungo fino ad ottenere un impasto compatto ed elastico. Fare riposare coprendolo con un canovaccio per circa 30 minuti. Spolverare una spianatoia con la farina rimasta e formare dei cordoncini. Tagliare gli gnocchetti in modo che ognuno sia di circa 1/2 cm e metterli da parte ad asciugare.

Nel frattempo mettere i funghi secchi in una ciotola con acqua tiepida per circa 30 minuti, dopo di che tritare 1/2 cipolla e metterla in una padella in pietra con il brodo granulare e qualche cucchiaio di acqua i ammollo dei funghi. Fare appassire la cipolla e aggiungere la zucca tagliata a dadini, sale e pepe. Strizzare i funghi e dopo qualche minuto aggiungerli alla zucca. Mescolare e aggiungere i ceci. Portare a cottura. Cuocere gli gnocchetti, scolarli e farli saltare qualche minuto insieme al condimento. Impiattare e decorare a piacere. Accompagnare con frutta se preparata per il pranzo.

Scarlett Klimt

Barrette di shirataki f2

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Salve amici fmd, eccomi di nuovo con una nuova ricetta f2. Questa volta ho preparato per voi dei dolci che all’apparenza potrebbero sembrarvi bizzarri ma che non deluderanno nel gusto. Si tratta di barrette di shirataki e fagiolini, accompagnati da una crema di tofu. Coloro che siano ancora ai primi cicli potranno evitare la crema di tofu e decorare le barrette con la sola cioccolata fmd. Le dosi delle sole barrette sono per 2 colazioni. Per coloro che aggiungano la crema di tofu invece dovranno usare le stesse dosi per 2 colazioni e 4 spuntini:

Per le barrette:

  •  100 gr di shirataki secchi
  • 300 gr di fagiolini
  • 1/8 di cup di cacao amaro
  • 1/6 di cup di orzo solubile
  • 6 albumi
  • 2 cucchiaini di farina di carrube
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 1 cucchiaino di  zenzero grattugiato
  • 1 cucchiaino di vaniglia naturale
  • 1 cucchiaino di lievito bio
  • 1 pizzico di sale
  • 15 cucchiaini di truvia
  • cioccolata fmd

Per la crema di tofu:

  • 240 gr di tofu silk
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • 40 ml di acqua
  • 6 cucchiaini di truvia

Lessare i fagiolini e scolarli. Cuocere gli shirataki seguendo le indicazioni riportate sulla confezione e mettere tutti gli ingredienti necessari per la preparazione delle barrette all’interno del frullatore. Frullare alla massima velocità per 30 secondi. Versare il composto in stampini di silicone di piccole dimensioni e cuocere in forno preriscaldato a 170° per 40 minuti. Passato questo tempo abbassare la temperatura a 160° e cuocere per ulteriori 20 minuti, dopo di che abbassare a 50° e cuocere per circa 15 minuti. Sfornarli e lasciarli raffreddare prima di sformarli.

Nel frattempo preparare la cioccolata fmd(acqua cacao e truvia) e lasciarla raffreddare in frigorifero. Preparare la crema di tofu mettendo tutti gli ingredienti nel frullatore e frullare alla massima velocità per circa 25 secondi. Mettere anche la crema di tofu a raffreddare in frigorifero.

Una volta raffreddate le barrette versarvi sopra la cioccolata fmd e, per coloro che abbiano concluso più di un ciclo in maniera regolare, tagliando a metà ogni barretta riempirne l’interno con un cucchiaio di crema di tofu. Questa ricetta non necessita integrazioni.

Scarlett Klimt

 

Crostatine di grano saraceno con composta di zucchine f1

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Qualche giorno fa un amico mi ha regalato delle ottime zucchine siciliane, conosciute anche come zucchine serpente. Ispirata dall’imminente arrivo del Natale ho deciso di preparare dei dolci fmd che mi ricordassero quelli della mia infanzia. In molte zone della Sicilia la crema di zucchine viene preparata  durante le feste natalizie per riempire dei biscotti caratteristici delle feste, ma io ho deciso di usarla per riempire delle deliziose crostatine di grano saraceno. Le dosi sono indicate per 2 colazioni f1:

Per la frolla:

  • 2/3 di cup di farin di grano saraceno
  • 1 cucchiaino di lievito bio(o cremor tartaro)
  • 1/6 di cup di latte di riso
  • 1 albume
  • 6 cucchiaini di truvia
  • 1 cucchiaino di vaniglia naturale
  • buccia grattugiata di 1 arancia
  • buccia grattugiata di 1 limone

Per la composta:

  • 1 zucchina serpente di circa gr 300
  • 16 cucchiaini di truvia
  • succo di 1 limone
  • buccia grattugiata di 1 limone

Per decorare:

  • 1 mela annurca
  • 2 fogli di gelatina
  • succo di 1 limone

Per prima cosa preparare la composta di zucchina grattando la buccia con la lama di un coltello, eliminando soltanto una parte superficiale. Tagliare la zucchina a pezzetti e lessarla in acqua sufficiente da coprire la zucchina. Scolarla e frullarla fino ad ottenere una polpa cremosa. Mettere in un pentolino insieme alla truvia e al succo di limone e lasciare sobbollire per circa 5/10 minuti. Nel frattempo mettere in una ciotola tutti gli ingredienti per la frolla e impastarli. Una volta ottenuto un impasto omogeneo, adagiarlo tra due fogli di carta forno e spianarlo con l’aiuto di un mattarello.

Rivestire con la frolla ottenuta 3 stampini da crostatine in silicone. Bucherellare il fondo delle crostatine con i rebbi di una forchetta, riempirle con la composta di zucchine e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20/25 minuti. Nel frattempo mettere i due fogli di gelatina in abbondante acqua fredda per circa 30 minuti, passato questo tempo strizzarli bene e metterli in un pentolino con 120 ml di acqua calda e succo di limone. Portare a bollore facendo sciogliere la gelatina, lasciandola raffreddare una volta pronta.

Sfornare le crostatine, farle raffreddare e decorare con spicchi di mela. Una volta raffreddata anche la gelatina usarla per spennellare gli spicchi di mela. Qualora vi avanzassero gelatina e composta di zucchine vi suggeriscono di creare delle gelatine, sciogliendo la composta di zucchine rimasta nella gelatina avanzata e facendo bollire il tutto per qualche minuto. Versare in stampini(vanno bene anche gli stampini per cioccolatini).  Per una colazione completa alle crostatine accompagnare 1/2 porzione di frutta.

Scarlett Klimt

 

Gnocchi di batata al ragù di funghi f1

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Salve a tutti, per me la f1 è la fase del buonumore perchè, essendo ricca di carboidrati, migliora la mia giornata. Oggi ho preparato un piatto salato, precisamente degli gnocchi di batata con ragù di funghi e besciamella di curcuma. Si tratta di una ricetta completa, che volendo può essere accompagnata con delle verdure. Le dosi di questa ricetta sono necessarie per un pranzo o una cena f1:

  • 1 batata da 250 gr
  • 1/3 di cup di farina di farro integrale
  • 300 ml di passata di pomodoro
  • 120 gr di tritato di maiale magro
  • 1 carota
  • 1/2 cipolla di tropea
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 1 cucchiaio di brodo granulare homemade
  • 200 gr di funghi misti
  • acqua quanto basta
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 100 ml di latte d’avena
  • sale
  • pepe
  • noce moscata

Lessare la batata bianca, sbucciarla mentre è ancora calda e frullarla per 15 secondi alla massima velocità. Mescolare con una spatola e frullare nuovamente per 15 secondi. Travasare in una spianatoia cosparsa con un cucchiaio di farina e aggiungere sale, 1/2 cucchiaino di curcuma e la farina, tenendo un cucchiaio di quest’ultima da parte. Impastare, formare dei cordoncini e tagliare degli gnocchetti di circa 2 cm. Farli rotolare su una forchetta per dar loro la forma caratteristica.

Preparare un battuto con cipolla e carota, metterlo in una pentola insieme al brodo granulare e a qualche cucchiaio di acqua. Fare rosolare e aggiungere il tritato, mescolando il tutto. Sfumare con l’aceto e aggiungere i funghi. Mescolare e unire la passata di pomodoro, portando a cottura a fiamma bassa, regolando di sale.

Nel frattempo preparare la besciamella mettendo il cucchiaio di farina messo d parte in un pentolino, aggiungendovi a poco a poco il latte. Mettere sul fuoco e mescolare fino  che la besciamella non si sia addensata. aggiungere un pizzico di sale, pepe, 1/2 cucchiaino di curcuma e una spolverata di noce moscata.

Cuocere gli gnocchi in acqua bollente e salata, scolarli non appena siano saliti in superficie e condire con il ragù, il lievito alimentare e 1 cucchiaio di besciamella. Mescolare e mettere gli gnocchi in una pirofila rivestita con carta forno, ricoprirli con un ulteriore cucchiaio di besciamella e fare gratinare in formo a 180° per qualche minuto. Potrete notare che la besciamella preparata è in accesso, questo perché sarà sufficiente per condire una seconda porzione di gnocchi, motivo per cui nella ricetta i 100 ml di latte di avena sono suddivisi per due porzioni. Se consumati a pranzo gli gnocchi dovranno essere accompagnati dalla sola frutta ed eventualmente da verdura. Nel caso si scelga di cucinarli per cena potreste integrare della verdura.

Scarlett Klimt

Shirataki funghi e merluzzo f2

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Buongiorno amici fmd, in f2 mi ha assalito la voglia di un buon piatto di pasta. Ovviamente la situazione si presentava abbastanza tragica, poi mi è venuta un’idea, ed eccomi qui a condividerla con voi. Questa ricetta è un pasto completo e veloce, che però non scarseggia in gusto. Vi lascio le dosi per preparare 1 pasto(pranzo o cena)

  • 50 gr di shirataki secchi
  • 20 gr di funghi secchi
  • 350 gr di funghi misti surgelati
  • 1 cucchiaio di brodo granulare homemade
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 cipolla piccola
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • Sale
  • Pepe
  • 1/2 cucchiaino di curry
  • Acqua quanto basta

Far rinvenire i finghi secchi mettendoli in acqua tiepida per circa 30 minuti, nel frattempo cuocere gli shirataki secondo le istruzioni riportate sulla confezione. In una padella mettere un po’ di acqua, il brodo graulare e lo spicchio d’aglio, schiacciando leggermente quest’ultimo, e la cipolla affettata finemente. Fare brasare, aggiungere i funghi misti e successivamente quelli secchi dopo averli strizzati per eliminare l’eccesso di acqua assorbita. Mescolare e fare saltare per circa 10 minuti. Aggiungere i filetti di merluzzo, il prezzemolo e il curry. Regolare di sale e pepe e portare a cottura, facendo cuocere il merluzzo da entrambi i lati. Aggiungere gli shirataki e fare saltare il tutto per qualche minuto, dando una spolverata di pepe. Impiattare decorando con qualche foglia di prezzemolo fresco. Questa ricetta non necessita di integrazioni

Scarlett Klimt